Nel canone della rappresentazione ordito da Evangelisti, che presenta presso la Galleria OltreDimore un ciclo di lavori realizzato ad hoc (in mostra fino al 19 gennaio 2013), si coglie l’esplicita invettiva al denaro, al ruolo agito dell’economia, al peso valoriale che questo assume implicitamente.
Sulla luce come veicolo di senso in rapporto alla sua capacità di essere strumento distruttore Nicola Evangelisti crea il cuore della mostra, che è scritta e si compie nel momento stesso della sua esperienza: è l’uomo il ponte tra le opere, è lui il primo consumatore, il significante che scioglie il processo metonimico.
È con l’opera Coins Evanenscence – installazione interattiva con mantra in sottofondo – che luce e materia metallica si fondono fino all’esplosione trasformandosi, nel video che accompagna l’opera, in un tunnel spazio temporale, un etere illustrato che provoca sì meditazione ma anche, non senza ironia, l’auspicio del suo stesso possesso.
Così procede la mostra nell’intorno perimetrale delle sue pareti, tra spot orientati a cogliere la materia scultorea in stasi a bossoli giustapposti ad uno a uno, a disegnare i contorni di parole cruciali nel contemporaneo: Spread, Crisis, Democracy.
Una mostra (curata da Olivia Spatola in collaborazione con Eli Sassoli de’ Bianchi) estremamente elegante per composizione delle opere e scansione dei risultati; un’esposizione non strillata e coerente nel dirsi arte contemporanea, riuscendo a vincere la contraddizione sottostante: poter comprare la contestazione con l’oggetto contestato.
Paola Pluchino
Mostra visitata il 30 novembre 2012
dal 30 novembre 2012 al 19 gennaio 2013
Nicola Evangelisti, Temporary illusions
Galleria OltreDimore
Piazza San Giovanni in Monte 7 – (40124) Bologna
Orari: da martedì a sabato 11-13 e 17-19-30
Info: 051 6449537, info@oltredimore.it, www.oltredimore.it
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