Categorie: bologna

Fino al 22.X.2000 | Pina Bausch. Il sogno è | Bologna, Sala d’Ercole |

di - 29 Settembre 2000

L’esposizione fotografica si inserisce all’interno della rassegna “L’occhio d’Ercole”. Protagonista è il mondo della danza e in particolare la ballerina tedesca Pina Bausch. Francesco Carbone, fotografo professionista dal 1972, espone 100 fotografie su questo tema.
Un allestimento originale. Non più una carrellata di immagini a distanza regolare lungo le pareti laterali e sui pannelli posti al centro della stanza. Il movimento della danza è tradotto nella dinamicità dell’installazione espositiva. Due supporti ondulati accompagnano i passi dei ballerini imprigionati dall’obiettivo. Moto nelle foto e moto nella stanza. Colori vivaci, soggetti sfuggenti, mosse aggraziate dialogano all’interno di una combinazione spaziale irregolare. Un momento di disorientamento, un fremito ci prende come se saettanti danzatori stessero piroettando attorno a noi.
L’esposizione ripercorre le principali tappe della carriera di Pina Bausch, dal primo incontro con Carbone nel 1982 fino a Wiesenland, l’ultimo spettacolo presentato a Budapest quest’anno. Il fotografo ricorda con nostalgia quella prima esperienza in occasione della produzione artistica del Wuppertal Tanztheater: “In quell’occasione, lo ricordo bene, fotografai Pina tenendomi in disparte: non osai rompere, con la mia presenza, quell’atmosfera magica..”.
Prima di abbandonare la mostra un altro tocco di imprevedibilità. Foto racchiuse in sacchi trasparenti insieme a pezzi di pane. La fantasia, il movimento, la potenza, tutta l’arte della danza vengono comunicate da questa mostra-istallazione. “Fotografando queste coreografie è come se fossi au una giostra o in un film che racconta una storia circolare.” (Francesco Carbone)
L’esposizione coincide con l’avvio della sezione di Danzaduemila festival, la rassegna internazionale di danza dedicata ai maestri della coreografia contemporanea, che toccherà Bologna, Ferrara, modena e Reggio Emilia.




Direzione artistica: Francesco Carbone
Coordinamento e organizzazione: Marco D’andrea
Disegno Grafico: Marina Scognamiglio
Installazioni: Massimo Staich
Musiche Originali: Eugenio Gatta
Elaborazione multimediale: Pietro Bernardi

Pina Bausch. Il sogno è. Dal 23 settembre 2000 al 22 ottobre 2000. Sala d’Ercole, Palazzo d’Accursio (piazza Maggiore, 6), Bologna. Ingresso gratuito. Orario: martedì, giovedì, sabato 10.00 – 18.00. Mercoledì, venerdì, domenica 10.00 – 22.00. Lunedì chiuso. Informazioni: 051-203040 / 051-242697. e-mail:bologna2000@comune.bologna.it

Per saperne di più:
Bologna 2000
A proposito di Pina Bausch
Articoli correlati:
L’Occhio d’Ercole





Marta Severo

[Exibart]

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Musei diffusi: l’arte alpina dell’Hotel Bellevue di Cogne

Fondato nel 1925, l'Hotel Bellevue di Cogne è una "casa" dove l'arte alpina non si guarda in teca, ma si…

26 Aprile 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #201, altre forme di identità culturali e pubbliche: Lorenzo Castore

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

26 Aprile 2026 9:30
  • Mostre

The Only True Protest is Beauty: il debutto veneziano di Dries Van Noten

Fino al 4 ottobre, la mostra inaugurale di Fondazione Dries Van Noten trasforma l’opulenza in uno spazio di riflessione, dove…

25 Aprile 2026 22:27
  • Mostre

Il ciclo vitale della natura, nelle opere di Brad Downey: la mostra a Reggio Emilia

A Palazzo Brami di Reggio Emilia, SPAZIOC21 presenta gli esiti della residenza artistica di Brad Downey: nel suo lavoro esplora…

25 Aprile 2026 20:20
  • Mostre

Disegnare Roma. La città eterna nei taccuini di Heemskerck all’Istituto Centrale per la Grafica

Disegni, matrici e fotografie raccontano la formazione di un immaginario della città, dal viaggio romano di Maarten van Heemskerck alle…

25 Aprile 2026 20:00
  • Arte contemporanea

Apre a Mestre MUVEC – Casa delle Contemporaneità. Intervista alla dirigente Elisabetta Barisoni

Con una collezione che va dal 1948 ai nostri giorni, un premio dedicato alla pittura e una rete di residenze…

25 Aprile 2026 18:04