Categorie: Cinema

Berlinale: una curiosa produzione italo tedesca all’ultimo giorno del festival

di - 24 Febbraio 2025

L’ultimo giorno della Berlinale abbiamo visto un film dalla coproduzione italo-tedesca, Paternal Leave, alla presenza della regista Alissa Jung, che aveva un piede ingessato e dei due protagonisti Luca Marinelli e Juli Grabenhenrich. Il film si svolge tra Marina Romea, Argenta, Porto Corsini. La storia magicamente come solo il cinema sa fare ci ha trasportato dalla Haus der Kulturen der Welt alle spiagge invernali della riviera romagnola. Sola, arrabbiata e in cerca di risposte, una ragazzina tedesca decide di intraprendere un viaggio per incontrare il padre biologico che non ha mai conosciuto. Il loro primo incontro scatena un turbinio di emozioni, carico di domande irrisolte, desiderio di appartenenza e tensioni accumulate nel tempo.

Ph. Francesca Magnani

Com’è noto il film è un affare di famiglia: Alissa Jung e Luca Marinelli sono sposati. Alissa Jung racconta nella sua biografia che ha intuito per la prima volta che l’immaginazione e il suo amore per la narrativa potevano diventare una professione nel 1991, quando ha visto un annuncio nella sua scuola: «Cercasi bambini per partecipare ad audioproduzioni!». È così che ha iniziato a partecipare ad audiolibri, a doppiare, a scrivere reportage per la radio e a recitare sul palco.

Ph. Francesca Magnani

A 16 anni, durante uno spettacolo teatrale, viene scoperta per il cinema e da allora lavora con successo come attrice. Ha poi iniziato a dirigere i propri cortometraggi, documentari e spettacoli teatrali per ragazzi. Nel 2015 si è presa una pausa dal mondo del cinema per terminare gli studi di medicina. In seguito ha lavorato come pediatra in una clinica di Berlino per 3 anni.

Ph. Francesca Magnani

Nel 2019 è tornata nel mondo del cinema con il film A matter of life ed è stata candidata al Grimme Award come attrice protagonista. Nel 2021 si è laureata al Drehbuchwerkstatt München (HFF di Monaco) con la sceneggiatura del lungometraggio Paternal Leave ed è stata candidata al premio Tankred Dorst. Nel 2024 ha realizzato il suo primo lungometraggio Paternal Leave come regista. Paternal Leave viene presentato in anteprima alla Berlinale nel 2025, e ha vinto sabato sera a Berlino il premio AG Kino – Gilde – Cinema Vision 14plus.

Articoli recenti

  • Mercato

Sette mostre da non perdere nella settimana di Art Basel 2026

Da Helen Frankenthaler a Chloe Wise: guida alle mostre in corso tra musei e fondazioni di Basilea e dintorni, da…

15 Giugno 2026 18:12
  • Mostre

Giulia Cantarutti, Langue verte, la nuova mostra di Alveare Culturale Studio

Con “Langue verte” Giulia Cantarutti costruisce un percorso alchemico negli spazi di Alveare Culturale Studio a Milano, tra simboli animali…

15 Giugno 2026 18:00
  • Arte antica

Il Lago di Como nello sguardo di Willam Turner: natura, luce e invenzione del paesaggio

Un importante nucleo di opere provenienti dalla Tate di Londra racconta il rapporto dell'artista con l'Italia e il ruolo del…

15 Giugno 2026 18:00
  • Arte contemporanea

Nasce Large: a Parigi un’ex fabbrica Renault diventa centro d’arte contemporanea

A Parigi apre Large, nuovo centro d’arte contemporanea sull’Île Seguin, nato dalla riconversione di una storica fabbrica Renault: la grande…

15 Giugno 2026 17:30
  • Arti performative

Una performance ci invita a guardare come alberi: L’incanto al Mattatoio di Roma

Il Mattatoio di Roma ospita L'incanto di John Cascone e Veronica Cruciani: performance e video si uniscono per coinvolgere il…

15 Giugno 2026 16:26
  • Mostre

Sorellanza, arte e vita: Anna Raimondo canta bell hooks a Napoli

Una canzone nata da un libro sull’amore, due voci neomelodiche, un vinile e tre anni di lavoro: il progetto di…

15 Giugno 2026 14:32