Categorie: Design

CraftWAVE, la collezione di Paolo Nesi per la Milano Design Week

di - 16 Aprile 2024

Una scelta che si potrebbe definire quasi curatoriale. Un percorso sensoriale onirico, surreale, in cui not ordinary colors vengono accostati in un flusso in cui si combinano elementi differenti e distanti. CraftWAVE è il titolo della collezione lanciata dal brand Paolo Nesi in collaborazione con Giuseppe Dicecca, fashion stylist milanese. L’impatto cromatico della collezione incanta lo spettatore, mentre l’allestimento propone accostamenti e giochi luminosi, design e arredi, con cui distendere il visitatore e trasportarlo in un percorso fortemente sintestetico.

Entrano in circolo materialità diverse: tessuti morbidi, come i velluti, altri più rigidi e strutturali; cuciture a contrasto e a scomparsa; colorazioni complementari associate nella leggerezza di composizioni intercambiabili.
Oggetti come la poltrona TiAmo vengono riproposti in configurazioni differenti, marcando un processo modulare che è presente nell’intera collezione. Il materiale, pienamente in linea con la sensibilità del nostro tempo. Nella versione indoor, il velluto è associato ad un intrigo materico di bouclé misto cotone e lana e il rivestimento interno è una gommapiuma ecosostenibile; l’outdoor è caratterizzati da un tessuto tecnico idrorepellente e una gommapiuma tecnica.

Paolo Nesi, divano Snaked, dettaglio

Ancora più marcatamente, il divano modulare Snaked è modificabile in molteplici circostanze: nelle associazioni cromatiche, nei tessuti. Di per sé, elementi come i divani modulari permettono un’infinita riconfigurazione dell’ambiente circostante, sia per adattarsi al contesto in cui viene inserito che alle sue funzionalità. Infine, il divano MissTake, una rivisitazione del classico Chester. Inventato in Gran Bretagna, si pensa, attorno al XVIII secolo, in questa variante è presentato in velluto, con un rivestimento prima trapuntato e poi plain. Una commistione tra l’antico e il contemporaneo, rivisitato attraverso gli occhi poliedrici del designer. Nel caso di entrambi i divani, Snaked e Misstake, le fibre utilizzate sono naturali e riciclate.

Paolo Nesi, divano MissTake

Sicuramente un oggetto in cui questi elementi interconnessi rimandano alla natura stessa e al fondamento stesso della pratica del disegno industriale cara a Marcel Breuer: look at usual things with unusual eyes. L’usuale, tuttavia, non è in alcun modo collegato alla banalità: si ripropone come ripetuta configurazione dell’ambiente; riflessione sul ruolo dell’abitare, tra il comfort e la ricerca artistica; lo sperimentare forme più o meno conosciute per ridisegnare l’esistente.

Paolo Nesi, divano MissTake, dettaglio

Dopotutto, considerando il periodo storico in cui siamo collocati, l’utilità non è in alcun modo metro di paragone e concezione degli oggetti. La loro forma, la loro funzionalità e la loro continua semplificazione sono fondamentalmente legati alla percezione del bisogno, che non è più legato a un’immagine archetipica dell’oggetto ma è riferito a un determinato e specifico oggetto.

Paolo Nesi, poltrona TiAmo Indoor

L’allestimento dell’esposizione aiuta a corroborare questa tesi: trascina oltre lo spazio, oltre il tempo, in un’atmosfera rarefatta e leggera. Delle onde informali accompagnano il visitatore lungo il percorso, ripercorrendo le forme del divano Snake e costruendo una cornice per gli altri pezzi: una rotondità e una sinuosità che ripercorrono l’essenza del brand.

Paolo Nesi, poltrona TiAmo Indoor, dettaglio

L’esposizione sarà visitabile dal 15 al 21 aprile 2024, in occasione della Milano Design Week, mentre giovedì, 18 aprile, si esibirà Irene Fornaciari, cantautrice italiana. Un’emozionante live performance acustica intrisa di sonorità intime e ricercate e in cui la sua voce potente e coinvolgente, unita alla sua inesauribile energia sul palco, promette di creare un’atmosfera indimenticabile.

Articoli recenti

  • Mercato

Nuovo record assoluto per il design all’asta: volano a $ 33,5 milioni gli specchi di Claude Lalanne

È appena successo da Sotheby’s New York: l’Ensemble di 15 specchi realizzati da Claude Lalanne per Yves Saint Laurent e…

22 Aprile 2026 18:46
  • Design

Milano Design Week 2026: la nuova geografia passa dalle reti indipendenti

Più che una mappa di quartieri, la settimana milanese del design si rivela un’infrastruttura di relazioni. Tra designer emergenti, atelier,…

22 Aprile 2026 18:00
  • Mostre

La pittura sospesa di Luciano Sozio ci invita a sostare nello spazio tra le cose

Alla Galleria Arrivada di Milano la prima mostra di Luciano Sozio: in esposizione una serie di dipinti che indagano la…

22 Aprile 2026 17:10
  • Mostre

Il giardino alchemico di Julie Hamisky è in mostra da Pandolfini Casa d’Aste

Nel pieno della Milano Design Week, la fragilità della materia organica si trasforma in sculture permanenti nelle opere dell'artista francese,…

22 Aprile 2026 16:30
  • Progetti e iniziative

Il Living Theatre arriva a Parma: un progetto riattiva l’eredità di Malina e Beck

Solares Fondazione delle Arti porta a Parma il progetto ROOTS: l’eredità del leggendario Living Theatre rivive con una mostra, un…

22 Aprile 2026 15:00
  • Attualità

Le Pussy Riot contro la Biennale: la proposta per un Padiglione della dissidenza

Il collettivo femminista dissidente non si limita alla protesta: la sfida, per le Pussy Riot, è occupare lo spazio istituzionale…

22 Aprile 2026 12:52