Categorie: Design

Gioele Amaro x Ruinart: la second skin d’arte, per uno champagne sostenibile

di - 22 Novembre 2022

La più antica maison di champagne al mondo incontra l’arte contemporanea, nel segno della sostenibilità. Si tratta di Ruinart che, fondata nel 1729 a Reims, in Francia, ha scelto l’artista italiano Gioele Amaro per realizzare una edizione limitata della second skin, un’alternativa alle tradizionali confezioni regalo di Champagne, per un «Lusso più rispettoso dell’ambiente». La second skin diventa una tela bianca sulla quale esprimere gli elementi che uniscono la visione del marchio e la ricerca dell’artista: distendendo velature minimali di pigmenti naturali e puri su questi inediti supporti, Amaro ha proposto una serie di pezzi unici che comunicano un sentimento di empatia per l’ambiente.

D’altra parte, il dialogo tra Ruinart e l’arte ha radici storiche, che si possono far risalire, per certi versi, a un editto particolarmente significativo: nel 1728, Luigi XV autorizzò il trasporto in bottiglia del vino, mentre precedentemente era permesso solo in botti, rendendo di fatto impossibile l’invio dello Champagne a mercati lontani e limitando il consumo alla zona di produzione. Ed è letteralmente “sulla” bottiglia che, secoli dopo, si può esprimere la creatività dell’arte. Partendo dal tappo: nel 2006, l’architetta e designer India Mahdavi creò “Champagne Spoon”, quindi fu la volta del “Flower” di Christian Biecher e del Fil d’Or di Patricia Urqiola, fino al Bouquet de Champagne di Maarten Baas, nominato Designer of the Year ad Art Basel Miami 2009. Più recentemente sono stati Liu Bolin, Vik Muniz (che incontrammo a Parigi), David Shrigley (qui la nostra intervista all’artista britannico) e Tomàs Saraceno a reinterpretare le bottiglie Ruinart, che figura anche come partner ufficiale delle fiere internazionali del calibro di Art Basel, Frieze, Fiac, Paris Photo e anche l’italiana miart.

Proprio alla fiera d’arte contemporanea di Milano di quest’anno, Ruinart ha annunciato la scelta di Gioele Amaro, la prima volta di un artista italiano, per la realizzazione di una limited edition di magnum in second skin. Nato in Calabria nel 1986, Gioele Amaro vive e lavora tra Milano e Parigi. Artista digitale, Amaro realizza opere che fondono, alterano, trasformano e offuscano il confine tra tradizionale e nuovi media. Le sue opere sono “dipinte” digitalmente e stampate su tela, creando proiezioni distorte che confondono lo spettatore. Per le opere esposte nella VIP Lounge Ruinart a miart, nella passata edizione 2022, Amaro ha rappresentato lo spirito di un orizzonte come visto da una finestra metafisica, dallo schermo di uno smartphone o dalla vista di un aereo (qui la nostra chiacchierata, lo scorso aprile, tra gli stand della fiera). Tra le sue mostre più importanti, Sothebys a Parigi, BaliceHertling, Reinhard Hauff a Stoccarda, Re- Signify by Valentino a Pechino, e di recente Almine Rech a Bruxelles, Parigi e Shanghai.

Articoli recenti

  • Mostre

Abitare una dimora instabile: le installazioni di Francesca Pasquali al MAR di Ravenna

Nella sua mostra al MAR di Ravenna, Francesca Pasquali indaga l’abitare contemporaneo, mettendo in discussione il significato della casa, attraverso…

13 Maggio 2026 10:30
  • Progetti e iniziative

Arte digitale ed ecosistemi marini: l’opera di Andrea Crespi in una ex chiesa di Venezia

Tra gli eventi collaterali della Biennale Arte 2026, Andrea Crespi porta, nell’ex Chiesa dei Santi Cosma e Damiano, un'opera che…

13 Maggio 2026 9:30
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 12 al 17 maggio

Una selezione degli spettacoli e dei festival piĂą interessanti della settimana, dal 12 al 17 maggio, in scena nei teatri…

12 Maggio 2026 18:20
  • AttualitĂ 

Effetti dell’arte sulla salute: cosa dicono i dati del primo censimento italiano

Arte e cultura come strumenti di salute: il report pubblicato dal Cultural Welfare Center analizza dati, criticitĂ  e possibilitĂ  e…

12 Maggio 2026 17:04
  • Mostre

In una mostra a Venezia, il sogno di Giovanni Querini incontra l’arte contemporanea

Tra epifanie animali, velluti preziosi e capolavori del Rinascimento, la Fondazione Querini Stampalia presenta “The Dreamer”: una mostra-concetto che trasforma…

12 Maggio 2026 16:45
  • Mostre

A Roma, l’occhio cinematografico di Marshall Vernet rilegge le vedute di Piranesi

In una mostra a Roma, presso la storica galleria Antonacci Lapiccirella Fine Art, lo sguardo fotografico di Marshall Vernet si…

12 Maggio 2026 16:21