Domani, martedì 8 ottobre, alle 19.30, Michael Stipe incontrerà il pubblico del MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, per la prima presentazione in Italia di OUR INTERFERENCE TIMES: a visual record il suo secondo libro di fotografie (dopo il Volume 1), edito da Damiani.
In questo “disco per immagini”, creato insieme allo scrittore e artista Douglas Coupland, il frontman dei R.E.M. si interroga su come la cultura analogica, che rappresenta il nostro passato, interagisca con la cultura digitale, che domina il nostro presente e il nostro futuro. Il libro sarà un vero oggetto da collezione, stampato con l’utilizzo di una avanzatissima tecnologia che permette di stampare a 8 colori, grazie a un innovativo processo di polimerizzazione, per garantire colori brillanti anche su carte pregiate.
Le immagini incluse nel libro che sarà presentato al MAXXI, provengono dal vasto archivio di Michael Stipe, che ha iniziato a interessarsi alla fotografia da ragazzo e ha continuato durante gli studi in arte all’università, ben prima di diventare una star del panorama musicale. Il risultato è spettacolare: un caleidoscopio di pixel e mezzitoni, tra ricordi visivi del passato che si alternano a tracce di una nuova memoria ancora in divenire.
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