Un percorso di apprendimento che non sia chiuso nelle aule ma che riesca a incrociare i ritmi e le storie degli spazi urbani, unendo la didattica e la formazione dei programmi alla scoperta quotidiana del patrimonio architettonico e paesaggistico della città. Questo l’intento che anima “La Città insegna”, ciclo di lezioni all’aperto promosso da IED – Istituto Europeo di Design di Roma e dedicato alla condivisione e alla comunità, concetti da rivalutare e reinterpretare, in particolare in questi ultimi tempi così difficili. «Adesso che la scuola tradizionale è stata messa in discussione, IED Roma offre l’opportunità di confrontarsi con sguardo critico al territorio e alle persone, esperienza formativa centrale per tutte le professioni creative, ancora più significativa nel mondo in cui i designer del futuro si troveranno a vivere e agire», spiegano dallo IED.
Presentato già a giugno 2020 quando, dopo il primo lockdown, era necessario trovare nuove modalità didattiche in sicurezza e in presenza, all’aperto, nello spazio pubblico, il progetto ritorna in questi giorni, tra le fine della primavera e l’inizio dell’estate, anche al di là della stretta emergenza, per apprendere dalla città una nuova forma di relazione. «Abbiamo imparato a raggiungere ogni luogo restando chiusi a casa nostra, ora dobbiamo tornare ad apprendere per strada, dal vero – ha dichiarato la Direttrice di IED Roma, Laura Negrini, promotrice dell’iniziativa – perché la città con le sue storie ci insegna il valore della relazione». Così, fino al 31 maggio, le strade e i quartieri di Roma, dal Gazometro a Cinecittà, passando per Coppedè, diventeranno interlocutori che i giovani designer potranno interrogare direttamente, contestualizzando i loro studi nel territorio.
Le lezioni all’aperto di “La Città insegna” coinvolgeranno i primi anni dei corsi Triennali delle scuole di Design, Moda, Arti Visive e Comunicazione e la Scuola Master dello IED, in una serie di percorsi tematici, che amplieranno “concretamente” i corsi. Alfredo Accatino, Chief Creative Officer di Filmmaster Events, e gli studenti di Design della Comunicazione potranno seguire la densa stratificazione di eventi nell’architettura, dall’antichità agli Europei di Calcio di EURO 2021, in un percorso dall’Ara Pacis a Piazza del Popolo. Cecilia Canziani, curatrice della mostra “Io dico – I say”, esplorerà i criteri dell’allestimento negli spazi della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, insieme agli allievi del Master in Exhibit Design. Le geometrie del Colosseo, dell’Arco di Costantino e dell’Arco di Giano saranno di ispirazione per il Master in Design del Gioiello, mentre gli Studi di Cinecittà, dai set di Scorsese alle scenografie di Fellini, saranno occasione di incontro con artisti, opere e maestranze, fra interviste e simulazioni di regia per i corsi di Arti Visive.
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