Ospitata nella Sala del Camino di Palazzo Fava Marescotti di Bologna e visitabile fino al 13 febbraio 2025, nell’ambito del programma di Art City, La mostra personale di Claudiano.Jpeg è un viaggio nell’ Eterna Provincia. Il racconto dei luoghi d’infanzia dell’artista rivive attraverso dei collage fotografici, tra cruda realtà della provincia e dimensione onirica.
Nato nella “profonda provincia toscana” nel 1992, Claudio Chiavacci è da sempre interessato alla street art. Dopo essersi diplomato all’Accademia di Belle Arti di Bologna e aver lavorato come fotografo nel Regno Unito, torna in Italia. A Bologna, nel 2021 nasce il progetto Claudiano.Jpeg, che mette insieme le influenze artistiche, cinematografiche, musicali e fotografiche.
Nei suoi lavori di street art nel centro di Bologna, tra cui piccole miniature che decorano gli angoli delle strade, l’immaginario pop viene rovesciato, diventando un modo di ironizzare sulle tematiche sociali. Dai Teletubbies alla Pimpa, fino a Papa Francesco e Salvini, nessun volto o personaggio animato è troppo noto per essere riposizionato nello spazio urbano.
Il mezzo della street art rappresenta “un ponte” tra la fotografia e l’illustrazione, secondo l’artista, che ne parla come l’unico linguaggio con cui riuscire a esprimere ciò che sente. Per l’esposizione nell’ambito di Art City Bologna, Claudiano.jpeg è tornato alla fotografia, ampliandola però con una nuova chiave di lettura.
Il nuovo progetto di Claudiano.Jpeg recupera la nostalgia propria della fotografia in bianco e nero, con cui scatta fotografie di paesaggi apparentemente vuoti e solitari, per adornarla di un infantile meraviglia. Le immagini giocano costantemente con questo senso di leggerezza e inquietudine, creando uno spazio liminale tra la realtĂ e la fantasia.
Indubbiamente, mettere radici significa anche sprofondare. Questo lavoro di disseppellimento dei propri luoghi d’infanzia è lo stimolo che guida la mostra Eterna Provincia. Scavando, il fotografo e artista di Poggibonsi riesce a trovare un nuovo significato nei luoghi in cui ha vissuto. La caratteristica “eterna” di questa provincia è data dal lavoro di trasfigurazione dei collage, che ne manipola e allarga i confini, fino a renderla un non-luogo.
Oltre a Eterna Provincia, sempre nell’ambito di Art City Bologna, sarà visitabile anche un’altra mostra di Claudiano.Jpeg, intitolata il bambino interiore, fino al 22 febbraio, presso La Centrale di Re-Use With Love.
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