It’s a Mad, Mad, Mad, Mad World #11. Intervista a Elisa Lipari

di - 5 Febbraio 2021

Milano Art Guide ed exibart presentano It’s a Mad, Mad, Mad, Mad World, un atlante della fotografia degli anni 2020, da scoprire ogni settimana su Instagram: l’ospite di questa settimana è Elisa Lipari. Per dare un’occhiata al takeover nelle stories del nostro account instagram, vi basta cliccare qui.

#ItsaMadMadMadMadWorld: intervista a Elisa Lipari

A cosa stai lavorando?

«Ora che ho quasi chiuso il mio capitolo universitario inizio a dedicarmi ai progetti personali. Sto lavorando a un progetto personale per documentare gli ultimi mesi in un luogo a me caro, un progetto foto, testo e grafica. Poi sto progettando di ripristinare Masafuera, la mia newsletter + podcast.»

Come trovi ispirazione per il tuo lavoro?

«Visivamente mi ispira tutto quello che vedo, nel tragitto per andare a lavoro, sui mezzi pubblici. Mi ispirano luoghi e contesti a me estranei: ora che lavoro al Museo della Tecnica Elettrica mi faccio incantare da ogni cosa a me ignota. In termini di scrittura o illustrazione assimilo molto da quello che vivo o che leggo. Ogni libro letto è un linguaggio nuovo assimilato.»

Cosa significa fotografrare negli Anni Venti del Duemila?

«Per me significa raccogliere il bello, la luce, lo strano e la solitudine. Mi ritrovo a fotografare più spesso immagini effimeri che sarebbero scivolati dalla mia memoria che momenti memorabili, già impressi nel ricordo.»

Il 2020 in una foto?

Biografia

Elisa Lipari vive a Pavia dove sta terminando gli studi di Letteratura moderna e Storia dell’Arte. È un’illustratrice conosciuta con lo pseudonimo Lipsteria e ha co fondato TUTTE Collective, collettivo femminista di illustratrici e grafiche. Scrive e disegna per diversi progetti di comunicazione, arte, e informazione. È autrice della newsletter e podcast Masafuera.

Info: Instagram

Per le altre interviste di It’s a Mad, Mad, Mad, Mad World potete cliccare qui.

Articoli recenti

  • Mostre

Tra i padiglioni più belli della Biennale 2026 c’è quello della Santa Sede

Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…

3 Giugno 2026 23:30
  • Mercato

Per la Next Gen del collezionismo, comprare opere non basta più

Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di ecosistemi culturali.…

3 Giugno 2026 23:15
  • exibart.prize

exibart prize incontra Vincenzo Frattini

Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore

3 Giugno 2026 18:03
  • Design

Alessandro Mendini a Villa Giulia: le cose, le stanze, il progetto

A Verbania, fino al 27 settembre 2026, Villa Giulia accoglie una retrospettiva dedicata al designer Alessandro Mendini, tra oggetti iconici,…

3 Giugno 2026 18:00
  • Mostre

Quando i traumi diventano opere d’arte: la grande retrospettiva di Tracey Emin alla Tate Modern

Fino al 31 agosto, continua a Londra la più grande mostra mai realizzata su Tracey Emin. Tra aborto, malattia, violenza…

3 Giugno 2026 17:50
  • Architettura

A Londra apre il Serpentine Pavilion 2026: ecco il progetto di LANZA atelier

In apertura a Londra il Serpentine Pavilion 2026 progettato da LANZA atelier: una struttura sinuosa in mattoni per il 25mo…

3 Giugno 2026 16:10