L’Istituto Italiano di Cultura di Copenaghen, in collaborazione con la Biblioteca Baldini di Santarcangelo di Romagna, ha curato una mostra virtuale per celebrare il centenario della nascita del celebre scrittore Gianni Rodari (1920-1980). La mostra, intitolata “Leggere attraverso l’immagine. Omaggio a Gianni Rodari” è dedicata al mondo della letteratura e dell’illustrazione, tanto cara allo scrittore. Da luglio e fino al 18 agosto, ogni martedì e giovedì, sui canali Facebook e Instagram dell’Istituto di Copenaghen, verranno mostrate nuove tavole illustrate.
Rodari è stato, oltre che scrittore e poeta, anche un attento pedagogista. Il suo metodo, innovativo ed efficace, poneva al proprio centro la fantasia, intesa come strumento di conoscenza e ricerca. Rodari creava connessioni apparentemente insensate, mettendo in relazione oggetti e aspetti della realtà che sembrerebbero non avere alcun tipo di legame. Le sue fiabe sono basate sui valori dell’inclusività, della diversità e della bellezza della quotidianità.
Le illustratici italiane Maria Gabriella Gasparri, Manuela Mapelli e Barbara Savini raccontano mediante le loro fantasiose immagini La pianta Paolino, una storia scritta da Rodari e tratta dalla raccolta Fiabe lunghe un sorriso, pubblicata postuma nel 1987. Ognuna delle artiste coinvolta realizzerà cinque tavole illustrate: Maria Gabriella Gasparri si rivolgerà ai più piccoli, dai 4 ai 6 anni, Manuela Mapelli ai bambini dai 7 ai 10, e infine Barbara Savini ai lettori più grandi, dai 10 ai 12 anni. Le illustrazioni sono rivolte a tre diverse fasce di età per dimostrare come una stessa fiaba possa essere interpretata in modi diversi.
Sin da piccola, Manuela Mapelli «Odia il grigio della città e ama inventare e disegnare storie». Anche lei, come Gaspari, vive a Cesena e realizza laboratori artistici con bambini e ragazzi, scrive storie e illustra libri per l’infanzia. Nelle sue opere, una tavolozza cromatica ridotta compone un mondo intimo e sereno.
Barbara Savini si avvicina all’illustrazione per l’infanzia in seguito ad una carriera dedicata alle grafiche per labels e prodotti made in Italy. Lavora con china e matite colorate e fa prevalere la linea sul colore.
Maria Gabriella Gaspari nasce a Napoli e oggi vive sulle colline vicino a Cesena. Affascinata dai dipinti impressionisti da bambina, decide di studiare illustrazione. Comunica principalmente attraverso la tecnica digitale. Nelle sue illustrazioni colori puri, intensi incontrano numerosi personaggi e oggetti della quotidianità spesso stravolti.
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