Categorie: Il fatto

Chi ha paura della privatizzazione?

di - 6 Agosto 2015
Lavorare nel settore pubblico una garanzia? Per molti lo è stata, e per tanti lo è ancora. Lo si sa bene in Italia, dove “mamma-stato” ha fatto il buono e il cattivo tempo e, ancora, continua a farlo.
Lo fa meno a Londra, dove alla National Gallery, gli addetti alla sicurezza del museo e non solo, e sono più di 300 unità, da giorni protestano e hanno annunciato che, dal prossimo 11 agosto, lo sciopero sarà ad oltranza.
Sono i membri del sindacato “Public and Commercial Services” ad essere sul piede di guerra, contro la galleria che ha nominato la società Securitas per la gestione di alcuni servizi ai visitatori e di sicurezza, rompendo così una sorta di tabù.
E sono amareggiati, dalle parole del leader del movimento PCS Mark Serwotka, tutti gli addetti ai lavori: “Estremamente deludente, mentre il nostro sindacato cerca di raggiungere una soluzione negoziata con il museo, il fatto che la gestione della galleria abbia premuto sulla privatizzazione senza manifestare ulteriori impegni con il sindacato”, si legge sul Guardian.
Va da sé che in un museo le cose devono funzionare, specialmente laddove ci sono 6 milioni di visitatori l’anno, e che non si può stare in balìa degli scioperi. Per ora la Securitas entrerà al museo per i prossimi cinque anni, con un contratto da 40 milioni di sterline.
La galleria ha anche annunciato che nessun membro del personale sarà licenziato, ma vi sarà solo una “variazione” di contratto: non saranno più usati dalla National Gallery ma da Securitas. E le cose, cambieranno, di questo possiamo starne certi. Bisognerà rivedere contratti, assunzioni, orari, stipendi, diritto al lavoro e chi più ne ha più ne metta. Paure giustificate, o spauracchi contro l’indolenza che tanto bene conosciamo da queste parti, ma che non dovrebbe essere appannaggio del Regno Unito? (MB)

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Eredità sovietica, biennali e spazi indipendenti: come la Lituania sta costruendo la sua presenza culturale in Europa

Con Laura Gabrielaitytė-Kazulėnienė, Addetta Culturale della Lituania in Italia, parliamo di diplomazia culturale, nuove generazioni artistiche e del progetto che…

5 Giugno 2026 18:00
  • Progetti e iniziative

Archivissima 2026: l’Archivio Generali apre le porte del grattacielo rosso di Trieste

L’Archivio Storico Generali aderisce ad Archivissima 2026 con visite guidate agli edifici iconici di Trieste e l'apertura straordinaria di Palazzo…

5 Giugno 2026 16:30
  • Mercato

Pace Gallery taglia 50 artisti e 50 dipendenti: è la fine delle mega-gallerie?

Pace Gallery taglia un terzo del suo roster di artisti e licenzia 50 dipendenti: è questo il bilancio del piano…

5 Giugno 2026 15:05
  • Progetti e iniziative

Dal Mediterraneo alla Palestina: il video d’artista protagonista al Madre

L'ombra dell'albero: al museo Madre di Napoli torna la rassegna di video d'artista, questa volta con una selezione di opere…

5 Giugno 2026 14:30
  • Arte contemporanea

L’artista Kader Attia sarà il curatore della Kochi-Muziris Biennale 2027

Kader Attia è stato nominato curatore della Kochi-Muziris Biennale 2027: il profilo dell’artista franco-algerino e una breve storia della principale…

5 Giugno 2026 12:32
  • Mercato

I grandi maestri del Novecento sono in asta da Finarte

Dai limoni parigini di De Pisis alla Zattera della Medusa rivisitata da Guttuso: a Milano, Finarte porta sotto il martello…

5 Giugno 2026 11:51