Categorie: Il fatto

Que viva Donald!

di - 1 Settembre 2016
Donald Trump un po’ più simile ad Obama. Parla di sanatorie per i migranti, di possibilità di accesso, mette da parte mattoni e cemento per tirare su i muri. Sembrerebbe una mossa politica da strapazzo, e invece il vecchio zio d’America repubblicano, accettando in men che non si dica l’invito del Presidente messicano Enrique Peña Nieto, cerca una rimonta nell’abbassamento dei sondaggi di “gradimento” per la sua candidatura a uomo degli States.
Una scena epica, insomma, visto che ai messicani è stato promesso ferro e fuoco, dimostrando ancora una volta che gli interessi valgono più di mille parole e programmi “duri e puri” che si sciolgono come neve al sole a secondo delle occasioni.
Peccato, infatti, che poi una volta rientrato negli States, e precisamente a Phoenix, i toni siano tornati gli stessi di sempre: muri di qui, muri di lì, clandestini via, i messicani pagheranno e “blah blah blah” come slang americano insegna.
Chissà se i moderati, e magari pure gli ispanici, dimenticheranno oltre un anno di promesse belligeranti e ricorderanno invece – appunto – questa “epic fail” d’autore che, secondo i detrattori della Clinton, sarebbe servita a rilanciare la figura del candidato presidente. Al di là di tutto, in seno alla cornice di morali e paternali, Trump deve scontare un po’ di pena per la legge del contrappasso: secondo il settimanale Mother Jones infatti molte delle ex fotomodelle che lavorarono per l’agenzia di Trump non avevano il permesso di soggiorno. Forza lavoro a stelle e strisce, anyway. (MB)

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Una mostra a Roma dà forma a ciò che sfugge alla comunicazione

Rituali, incomunicabilità e memoria personale, nelle stanze di Spazio Studi Arte, a Roma: il progetto Roommates torna per il quarto…

15 Maggio 2026 17:40
  • Mostre

Dalle Nuvole di Aristofane al contemporaneo: a Piacenza la mostra che reinventa un’ossessione millenaria

Il tema atavico delle nuvole è al centro della mostra collettiva di XNL Piacenza, dove venti artisti trasformano un'immagine antica…

15 Maggio 2026 17:20
  • Mostre

Raccontare la diversità come bellezza: a Venezia nasce il Palazzo delle Arti e delle Culture

Con l’apertura del Palazzo delle Arti e delle Culture (PAC) a Palazzo Erizzo Nani Mocenigo, la Fondazione Giancarlo Ligabue istituisce…

15 Maggio 2026 16:40
  • Progetti e iniziative

A Venezia, le sculture specchio di Anne de Carbuccia riflettono sulla post-verità

Negli spazi di Brun Fine Art a Venezia, Anne de Carbuccia presenta una serie di sculture specchianti che riprendono l'immaginario…

15 Maggio 2026 15:46
  • Mostre

Turning to the light: artisti internazionali in mostra a Sorrento sul tema della luce

A Villa Fiorentino di Sorrento inaugura Turning to the light, una mostra collettiva sul ruolo della luce nell’arte contemporanea, che…

15 Maggio 2026 13:30
  • Arte contemporanea

VALIE EXPORT: cinque opere estreme per cui ricorderemo la pioniera femminista

Da Genital Panic a Syntagma, cinque opere fondamentali per rileggere la ricerca radicale di VALIE EXPORT, pioniera dell’arte femminista e…

15 Maggio 2026 12:30