Art Resistance Kit, That's Contemporary
L’organizzazione culturale non-profit That’s Contemporary presenta Art Resistance kit, un nuovo progetto virtuale su Instagram: un kit di sopravvivenza per riflettere, agire, ma anche fallire (lecito in questi tempi duri).
L’organizzazione culturale That’s Contemporary, che dal 2011 si muove attivamente sul suolo milanese, ha realizzato un nuovo ed inclusivo progetto in divenire, Art Resistance Kit. Il kit di sopravvivenza artistico è un formato espositivo che viene realizzato da artiste/i, curatrici/ori, giornaliste/i, operatrici/ori culturali invitatate/i a creare un pacchetto di «resistenza interiore».
L’idea di That’s Contemporary è nata dalla volontà di immaginare una soluzione alla clausura che stiamo vivendo, ma una soluzione funzionale alla riflessione e all’agire indispensabile nel presente, sulla scia di una «Conversazione con Christian Boltanski e Bertrand Lavier, durante la quale Hans Ulbrich Obrist creò “Do it”, una mostra on going, in cui diversi artisti fornivano istruzioni che, di volta in volta, venivano interpretare e applicate dal pubblico», come leggiamo sulla pagina Instagram, dove il kit viene pubblicato e reso accessibile a tutti.
Attenzione, però. That’s Contemporary sa quanto può essere complesso riflettere in un momento di pressione come quello che stiamo vivendo, per questo motivo è concesso il fallimento, che deve anch’esso valorizzato. «Non sempre quello che può essere è la modalità giusta, ma ogni elemento fa parte di un processo esperienziale e di conoscenza».
Art Resistance Kit viene costruito per rispondere alle esigenze interiori e biologiche, sulla base dei bisogni fondamentali per l’esistenza dell’essere umano: nutrimento, riparo (nel senso di rifugio), cura, posizione/orientamento (posizione del corpo nello spazio), protezione (nel senso di preservazione del proprio corpo), interazione (con l’Altro).
È necessario partire dalle seguenti domande: “Cosa ti fornisce nutrimento? Cura? Riparo? Protezione? Come riesci a definire la tua posizione nello spazio? Come interagisci con l’altro?”.
Il kit consiste in una serie di immagini, video, testi, disegni e/o audio, da realizzare nel tempo limite di una settimana. «A tutte/i è stato dato da uno a sette giorni di tempo, esasperando così la temporalità presente e collegandola ai ritmi pre-isolamento». That’s Contemporary, ogni giorno, alle 17, aggiorna la pagina Instagram con nuovi e interessanti contenuti.
Vi segnaliamo alcuni kit: quello del curatore Giacinto di Pietrantonio e degli artisti Sophie Ko, Vanessa Alessi, Aldo Giannotti e Patrick Tuttofuoco.
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