Nudi alla spesa
In un fantastico video di qualche anno fa, Christian Jankowski andava a fare la spesa a un supermercato armato di arco e frecce. Puntava un prodotto e … zac, scoccava la sua freccia come un moderno cacciatore metropolitano di cibo in scatola. Ma era un video. Qui, invece, non c’è nessuna finzione. Il tizio che vedete di spalle, nudo come mamma l’ha fatto, è un frequentatore del più grande resort naturista che sorge a Cap d’Adge, cittadina del sud della Francia, che d’estate conta 40mila abitanti, una fetta dei quali nudisti. Anzi, nudisti talebani, potremmo dire. Perché svolgono tutte le azioni che costellano una normale giornata completamente nudi. Che vadano in banca, alla posta o dal parrucchiere, a fare shopping, giochino a golf, facciano passeggiate o la spesa. Tutto e tutti rigorosamente in costume adamitico. Negli anni Cap d’Adge si è guadagnata la fama di luogo di perdizione o, più benevolmente, di centro di “democrazia sociale e sessuale”. Ma i frequentatori del resort non sembrano preoccuparsene più di tanto. A smorzare le polemiche contribuiscono impiegati e addetti del centro, che invece sono vestiti di tutto punto.
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