Lo scatto fotografico cattura infatti i gesti, i movimenti e le espressioni del corpo, quella tecnica che nasce da un rituale profondamente emozionale, una forma di linguaggio espressivo, relazionale, eminentemente interattivo.
Le immagini qui riprodotte sono di fotografi che hanno fatto la storia della fotografia di questo secolo, come Jacques-Henri Lartigue, André Kertész, Frank Horvat, Franco Pinna, Ferdinando Scianna, Robert Doisneau, Gabriele Basilico, Willy Ronis, e tanti altri.
Negli ultimi decenni la cultura del ballo, in particolare nella forma della discoteca, ha provocato dibattiti, perplessità e polemiche. I comportamenti a rischio dei giovani nelle serate dedicate al ballo hanno polarizzato l’attenzione sullo stereotipo della discoteca e si è così dimenticato che la cultura del ballo prende corpo in molteplici spazi di aggregazione.
Le fotografie raccolte in questo libro hanno invece catturato situazioni esemplari, colte in ambienti eterogenei dagli anni Venti a oggi, ma tutte caratterizzate da un’atmosfera festosa: da ampi e spogli saloni, alle sale da ballo, dalle balere ai ristoranti, dalle discoteche ai rave parties in parchi, giardini o vecchie fabbriche abbandonate, il ballo è protagonista ovunque. Scorrono tra le pagine il ritmo dei mutamenti della società, l’evoluzione degli stili, la storia di tutti scrutata con leggerezza ed euforia.
Lamberto Cantoni è responsabile nazionale immagine e comunicazione del SILB (Sindacato Imprenditori Locali da Ballo). Docente di tecniche di comunicazione presso il Polimoda – Università di Firenze (1989-1999). Ha curato numerose mostre fotografiche e i rispettivi cataloghi; segnaliamo: Skrebneski, i margini della luce (1991), Le Beau Geste, esercizi di stile dell’atto fotografico (1992), Nei luoghi del disincanto, la fotografia di moda italiana (1994).
È opinionista su numerose riviste di moda e cultura giovanile.
Lorenzo Merlo, diplomato in fotografia al New York Institute of Photography, dal 1974 al 1987 è stato direttore della Galleria Fotografica della Fondazione Canon di Amsterdam e nello stesso periodo ha organizzato importanti mostre per musei e centri culturali: Fotografia fantastica in Europa e negli Stati Uniti, La fotografia giapponese oggi e le sue origini, La storia sociale dei Mondiali di Calcio, La nuova fotografia in bianco e nero nell’Europa dell’Ovest, Helmut Newton opere fotografiche, Fotografi lituani, Nouveaux Nus, Fotografia olandese contemporanea, Nella buona e nella cattiva sorte, Il nudo fotografico nell’Europa dell’Est, Il nudo in fotografia, cento nudi – cento fotografi.
È stato direttore artistico di manifestazioni internazionali come Torino Fotografia 1985, e nel 1985 ha fondato la rivista “Camera International” pubblicata a Parigi.
Dal 1988 svolge la sua attività di fotografo indipendente ad Aosta. È curatore della fotografia per Imago Eventi di Bologna, per la fotografia europea per lo Yokohama Museum of Art, Giappone, e collaboratore scientifico del Museo Ken Damy. Ha tenuto numerose mostre personali e ha pubblicato i volumi Le donne hanno radici sulla luna (1992), Luoghi e memori (1996) e Cubani (1998).
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