Serrano è uno dei fotografi più discussi e discutibili dell’ultimo decennio. Quando si parla di lui la critica spesso si divide in chi ne esalta le doti anticonformiste e trasgressive e in chi denota in queste solamente un atteggiamento a sfondo pubblicitario. Credo che entrambi i punti di vista contengano concetti fondamentalmente condivisibili: Serrano, come molti altri artisti contemporanei, ha fatto dell’arte il suo sostentamento, e come tale è normale che cerchi pubblicità e risonanza, anche se questo significa spesso giocare col personaggio o con la sottile linea di perversione che le sue opere inducono a varcare. Tuttavia non si può liquidare Serrano solamente come un macabro esperimento editoriale. A vedere oltre, nelle foto di questo piccolo e ben stampato catalogo della Galleria Photology, si legge anche altro. Le persone fotografate dall’artista – persone comuni, non divi – si industriano, con convinzione e dedizione, in atteggiamenti sessuali bizzarri quanto realmente praticati all’ombra del perbenismo, tuttavia estremi. Molte forme di perversione sessuale, da quella zoofila a quella necrofila, passando per il sadomasochismo e il travestitismo, si mescolano alla curiosità per la difformità dallo stereotipo anatomico occidentale, come nani, mutilati o ermafroditi, al sesso orgiastico, al voyeurismo, all’inversione o allo stravolgimento dei ruoli, all’esibizionismo, in un turbillon di emozioni forti che finisce però per essere caotico e didascalico nel suo quasi catalogare le varie forme possibili di sessualità, nonostante sia questa l’intenzione esplicita di Serrano. Tuttavia ciò che più stupisce di queste foto non è tanto il contenuto forte, quanto, al contrario, la grande dolcezza e serenità dei volti delle persone che sono protagoniste delle perversioni, in un contrasto ancora più forte delle perversioni stesse, un contrasto che finisce per essere il motore di questo libro.
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Sempre un po porcello questo artista!
Vai avanti cosi Serrano che vai forte!!!!!!!! GF and MR
Certo finché la le foto pornine vabbene ma quando si mette a fare quelle disgustose macabrezze mi fa un po schifetto.
finalmente qualcuno ke si oppone alla chiesa!nn siamo piu nel XIV secolo!svegliatevi ciellini!