Categorie: Libri ed editoria

La Procura di Roma chiude gutenberg.org, la più grande biblioteca online

di - 29 Maggio 2020

Il sito di Project Gutenberg, uno degli archivi online più completi di ebook senza diritto d’autore, è stato oscurato dalla Guardia di Finanza, in seguito alle indagini condotte dalla Procura di Roma sui canali Telegram che diffondono copie piratate di giornali e riviste. 28 i siti web inscritti nella lista nera stilata dal giudice per le indagini preliminari di Roma e finiti sotto sequestro perché, appunto, rendevano disponibile gratuitamente materiale editoriale posto sotto licenza. Ma in tutto questo, Project Gutenberg non c’era assolutamente nulla, visto che i documenti caricati sul suo sito e disponibili per gli utenti sono di dominio pubblico, quindi non sottoposti a vincoli del copyright. Si tratta, in sostanza, di una fornitissima e accessibile biblioteca testi classici, mai coperti da diritto d’autore o da copyright oppure ormai decaduti. Una vera miniera, non solo per gli esperti di testi antichi ma anche per i curiosi.

Le origini di Project Gutenberg risalgono all’epoca pioneristica dell’informatica, quando, nel 1971, Michael Hart diede il via al progetto di costituire una biblioteca in formato elettronico di libri stampati e liberamente riproducibili, oggi comunemente chiamati E-book. «Rompere le barriere dell’ignoranza e dell’analfabetismo» è lo slogan del progetto, i cui obiettivi riguardano la diffusione dell’alfabetizzazione e dell’eredità letteraria, affiancando l’attività fondamentale delle biblioteche pubbliche e fisiche. Il progetto, che è quasi totalmente sostenuto da volontari, non ha dunque fini di lucro e i testi digitalizzati che ancora sono coperti da diritti d’autore o da copyright hanno avuto preventivamente il permesso dagli autori. Attualmente, sono circa 60mila gli e-book archiviati tra gli scaffali virtuali di Project Gutenberg, la cui pubblicazione e digitalizzazione è meticolosamente curata.

A rimanere stupiti anche gli organizzatori che, immediatamente contattati da migliaia di utenti, non hanno saputo dare spiegazioni in merito. Dall’account Twitter, il ceo Gragory B.Newby ha anche lanciato un appello per ottenere informazioni su questo oscuramento che, a loro, risulta ancora più sorprendente, anche perché la società opera negli Stati Uniti e non ha alcuna sede o operatore in Italia. La misura della Guardia di Finanza, in effetti, riguarda solo l’accesso dal nostro Paese. Ne Accedere al sito è infatti possibile, cambiando il DNS, cioè l’indirizzo. Si tratta però di una misura per aggirare il blocco delle autorità competenti, quindi è da evitare, per non incorrere in ipotesi di reato.

Nel messaggio di Project Gutenberg è citato il provvedimento penale n. 52127/20 R.G.N.R. I., in cui si fa riferimento ai 28 siti oscurati, caduti nelle reti degli investigatori. Si tratta di domini come downmagaz.com e pdfmagazines.club. Insomma, anche solo dal nome sembra piuttosto evidente la differenza con gutemberg.org, che in questa lista nera è inserito al 25 posto. Sempre nel provvedimento, si parla di contenuti coperti da diritto d’autore e diffusi, senza averne diritto, via Telegram e da scaricare attraverso una semplice operazione di download. Come sia possibile che, in questo elenco, sia stato inserito anche un sito che archivia contenuti senza diritto d’autore, rimane un mistero. Forse, banalmente, si tratta solo di un errore, come quando l’anno scorso il Governo francese inviò una ingiunzione alla società, per far cancellare 550 testi classificati come materiale di propaganda terroristica.

Visualizza commenti

  • Probabilmente se è anche successo in Francia la stupidità e superficialità non hanno confini.
    Ma siccome non credo che la gente sia stupida e superficiale credo che la mossa abbia dei sostenitori occulti.
    Sono un complottista? No. Sono un eretico che è stufo delle falsità e cattiverie di questo mondo infame.

Articoli recenti

  • Mostre

It’s Cold Outside. Alessandro Artini protagonista a Ortisei

Fino al prossimo 15 marzo, a Ortisei, la Galleria Doris Ghetta ospita “It's Cold Outside”, mostra personale di Alessandro Artini,…

20 Febbraio 2026 0:02
  • Fotografia

90 anni di fotografia italiana e non solo, in bianco e nero: la mostra a The Pool di Milano

Gli spazi di The Pool NYC di Milano ospitano il secondo capitolo di un ambizioso progetto espositivo dedicato al grande…

19 Febbraio 2026 18:30
  • Fiere e manifestazioni

Investec Art Fair apre le porte a Cape Town: la proposta delle gallerie italiane

Apre le porte la 13ma edizione di Investec Art Fair di Cape Town: cinque gallerie italiane costruiscono percorsi distinti, tra…

19 Febbraio 2026 17:39
  • Beni culturali

Campanile di Giotto, al via i restauri: un investimento da 60 milioni per Piazza del Duomo a Firenze

Al via il restauro integrale del Campanile di Giotto, mentre sono in conclusione i lavori al Collegio Eugeniano e prosegue…

19 Febbraio 2026 17:03
  • Mostre

La promessa latente nella fotografia perturbante di Linda Fregni Nagler

Con una serie di opere realizzate nell’arco degli ultimi vent’anni, la GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di…

19 Febbraio 2026 16:45
  • Arte contemporanea

Collezionare significa costruire un ecosistema complesso: intervista a Eugenio Sidoli

Amministratore delegato di Max Mara e fondatore, insieme alla moglie Sandra Varisco, di SpazioC21 di Reggio Emilia, Eugenio Sidoli ci…

19 Febbraio 2026 13:54