Categorie: Libri ed editoria

libri_saggi | Nel segno di Giotto | (apm 2008)

di - 1 Settembre 2008
Cinque artisti si raccontano. Nati ad alcuni anni di distanza l’uno dall’altro, non collocabili in una corrente né appartenenti a particolari scuole di pensiero. Ma accomunati dalla loro posizione autonoma rispetto al sistema dell’arte. Questo libro è la negazione dell’arte come generico “evento culturale”. Cinque autobiografie per dire, anche, cosa sia l’esperienza artistica basata su una tensione etica e spirituale. E sulla ricerca nei suoi esiti scientifici e sociali.
Come nel lavoro di Anna Valeria Borsari, co-autrice e prima ispiratrice del libro. Erano gli anni di “Flash Art” e “Data”, Arte Povera e Arte Concettuale, quest’ultima nascosta in nuove e selezionate gallerie. Mentre il potere condizionante delle tendenze e l’estrusione dei valori culturali dal sistema erano lì per farsi sentire. Arte visiva come “creatività di confine” e “neoiconoclastia”: un’attitudine che, nella testimonianza di Gianfranco Baruchello, assume a tratti i toni della riflessione introspettiva sul sé come artista.

Cosa significa per te essere artista?” era una domanda dell’inchiesta video realizzata a metà degli anni ‘90 da Marco Vaglieri, che racconta di una formazione artistica sulla strada, con i cinema, le gallerie, il gruppo di via Lazzaro Palazzi. A proposito degli effetti dell’industria culturale: la strategia economica dovrebbe essere una conseguenza indiretta del processo artistico. Non basta il talento: il valore di un’opera d’arte si rileva anche dall’azione che essa esercita sul mondo. L’artista dev’essere un rivoluzionario. I criteri paradigmatici oggi adottati per attestare il valore di un’opera d’arte -novità e originalità- domani potranno essere altri. Fattori poetici, forse. O intrinsecamente connessi a criteri di funzionalità in ambiti differenti. Come avviene oggi in talune forme dell’esperienza artistica votate al confronto interdisciplinare.

Scrive Emilio Fantin: “È possibile, in ogni caso, avere la percezione di un ‘artista universale’ che non sia identificabile esattamente con un individuo? È possibile pensare a un’artisticità generica, diffusa e frammentata ma sempre presente?”. Alcune declinazioni dei suoi Strappi generavano il paradosso dell’autore: a chi attribuire l’opera? Precarietà del ruolo unico dell’artista cui Franco Vaccari diede forma con le sue Esposizioni in tempo reale, in primis la cabina Photomatic con scritta plurilingue Lascia una traccia fotografica del tuo passaggio nella sala della Biennale del 1972. Roland Barthes ce l’insegna: quando la concludi, l’opera non è più tua (ma Vaccari dovette difendersi con il copyright per disciplinare la pubblicità della Photomatic diffusa in seguito dall’azienda produttrice).

articoli correlati
Da Giotto a Malevic alle Scuderie del Quirinale

emanuele beluffi

la rubrica libri è diretta da marco enrico giacomelli


Gianfranco Baruchello, Anna Valeria Borsari, Emilio Fantin, Franco Vaccari, Marco Vaglieri – Nel segno di Giotto. Cinque percorsi artistici
APM Edizioni, Carpi (MO) 2008
Pagg. 192, ill. b/n, € 15
Isbn 9788889109243
Info: la scheda dell’editore

[exibart]

Articoli recenti

  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 22 al 28 giugno

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 22 al 28 giugno, in scena nei teatri…

22 Giugno 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Una cooking session con Rirkrit Tiravanija? Da Pirelli HangarBicocca Milano succede anche questo

L'artista thailandese incontra i visitatori insieme alla curatrice Angela Vettese, portando nel vivo della sua pratica artistica con una conversazione,…

22 Giugno 2026 17:00
  • Arte contemporanea

Fondazione Prada accende l’estate: le mostre da vedere a Milano e Venezia

Arte contemporanea, cinema e nuove tecnologie: tutte le mostre e gli appuntamenti estivi di Fondazione Prada a Milano e Venezia,…

22 Giugno 2026 16:21
  • Mercato

Da Degas a Basquiat: la Collezione Anthony Favaro protagonista all’asta di Fidelis Auctions

Il 23 giugno, la casa d'aste Fidelis Auctions presenterà a Bologna una vendita d'arte moderna e contemporanea impreziosita da due…

22 Giugno 2026 15:09
  • Mercato

Altro che gastronomia molecolare: all’asta la Cucina Futurista di Marinetti e Fillìa

Fragolamammella, uova divorziate e brodi solari. Finarte mette in vendita la prima edizione del libro che trasformò la tavola in…

22 Giugno 2026 13:11
  • Musei

L’Albertina di Vienna celebra 250 anni e guarda al futuro: intervista al direttore Ralph Gleis

L’Albertina di Vienna celebra 250 anni con tre mostre dedicate alle sue preziosissime collezioni: il direttore Ralph Gleis ci racconta…

22 Giugno 2026 11:30