Quando un grande maestro fa lezione lo senti subito. Perché non ti annoi mai, la tensione resta sempre alta, l’argomento, per quanto specialistico e magari fuori dai tuoi interessi, ti spalanca subito mondi inaspettati. Di questo genere è la Lezione sul Cenacolo del premio Nobel Dario Fo, disponibile in un’interessantissima edizione della casa editrice nuovi mondi, che abbina una videocassetta di 108 minuti ad un prezioso volumetto rilegato, con le tavole originali dell’autore.
Non tutti sanno che Fo, oltre ad essere un geniale attore e commediografo, è anche un ottimo disegnatore e illustratore, a suo tempo allievo dell’Accademia di Brera a Milano. Ed è proprio nel cortile di Brera che si svolge questa singolare lezione-spettacolo, tenuta il 27 maggio 1999 in occasione della fine dei restauri del Cenacolo di Leonardo da Vinci.
Attraverso la parola e il gesto di questo nostro maestro del Novecento, Leonardo ci appare in una luce nuova. Perché Fo ce lo racconta come una persona viva e umana, alle prese con le difficoltà ad emergere in un mondo che emargina i figli illegittimi come lui, anche quando sono geniali; alle prese con una società che cambia violentemente tra guerre e colpi di stato, nel segno di grandi personalità come Savonarola, Machiavelli, Ludovico il Moro, Lorenzo il Magnifico; alle prese con la volubilità delle corti italiane, i Medici a Firenze, gli Sforza a Milano, il Papa a Roma che a volte lo osannano a volte lo trascurano, costringendolo ad un faticoso peregrinare in cerca di protezione e commissioni. In questa grande e avvincente storia, sapientemente raccontata attraverso la parola e l’immagine (le tavole di Fo sono di una comunicativa e una vivacità assolutamente uniche), emerge l’esperienza del Cenacolo, che è una drammatica “storia nella storia”. La scelta di sperimentare una nuova tecnica, che affranchi dalla rapidità forzata dell’affresco, è fatale per Leonardo e per la sua opera: in pochi anni, a causa dell’umidità della sala, la grande tempera va in rovina diventando, secondo le atterrite parole del Vasari, una “ruinosa spallunzata”. E ancora il racconto di Fo continua, dentro e fuori la storia del Cenacolo, dentro e fuori la storia di Leonardo e del suo tempo, dentro e fuori la storia del restauro, in un ricamo sapiente e imprevedibile, sempre affascinante e vivo.
Un consiglio: guardate la cassetta e sfogliate il volume con un amico, con vostro figlio, con il vostro compagno o la vostra compagna e munitevi di carta e penna. Perché avrete voglia di esprimere e scambiare opinioni, di discutere su quanto andate vedendo e ascoltando, di fissare a parole e segni vostri la lezione di Fo. Proprio quello che accade quando un grande maestro fa lezione.
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Una recensione coinvolgente e molto sentita, complimenti!!! Viene voglia proprio di andarlo a comprare questo libro ... o a prendere in biblioteca, dato il costo non proprio inesistente! :)