Luigi e Mariuccia Agrati. Courtesy Il Ponte Casa d'Aste
Gioielli importanti, preziosi, unici, eterni. Un susseguirsi elegante, mai banale, di 400 esemplari d’eccellenza dell’arte orafa – incluse le meraviglie provenienti dalla Collezione di Mariuccia Agrati, che nel 2018 si distinse per la donazione a Intesa Sanpaolo della prestigiosa raccolta d’arte degli industriali Luigi e Peppino Agrati. Passeranno tutti sotto il martello de Il Ponte Casa d’Aste il 25 e il 26 maggio, nelle sale sontuose di Palazzo Crivelli. Sguardo a zig zag tra gli higlights delle sessioni.
Si parte da un pendente del 1920 ca. con otto grandi diamanti (lotto 597, € 25.000/35.000), seguito da un collier di diamanti con al centro un diamante vecchio taglio di ct. 5,35 per complessivi ct. 17,50 ca. (lotto 581, € 28.000/38.000), da un anello in oro giallo con diamante a cuscino di ct. 11,74 (lotto 606, € 22.000/32.000), da un diamante ovale di ct. 3,42, colore D (lotto 602, € 35.000/45.000). Poi una delle superstar del catalogo: l’eccezionale diamante fancy color champagne da 30 carati della Collezione Agrati, al lotto 619, la stima è di € 100.000/150.000.
È una vera escalation di meraviglie la selezione del Ponte, non mancano le creazioni delle grandi firme come Cartier, Van Cleef & Arpels, Chanel, Fabergé – solo per rendere l’idea. L’omaggio al design del gioiello si esalta anche nei pezzi storici del maestro Leopoldo Janesich, dalle inconfondibili linee Déco, tra cui una broche (lotto 609, € 20.000/30.000) e un bracciale (lotto 984, € 12.000/15.000), entrambi accompagnati dai disegni d’archivio.
Non solo. C’è una bella raccolta di gioielli d’artista tra le fila della Collezione di Mariuccia Agrati, da una collana in oro giallo di Pomodoro (€ 4.500 – € 6.500) a una broche in oro giallo e bianco di Cèsar (€ 3.500 – 4.000) fino a un anello di Mitoraj (€ 2.500 – € 3.500).
A proposito di estro creativo, tre lotti su cui puntare lo sguardo: l’anello con zaro ovale di ct. 25,00 (lotto 607, € 50.000/80.000), lo zaro Kashmir ovale di ct. 2,50 ca. (lotto 589, € 16.000/25.000) e l’anello dall’incantevole zaro rosa di ct. 7,50 ca. contornato da diamanti (lotto 593, € 14.000/18.000). E poi senz’altro due storiche demi parure di Bulgari, lotto 605 e lotto 608, offerte rispettivamente per € 80.000/120.000 – € 60.000/90.000.
Appuntamento a giovedì e venerdì, con i gioielli de Il Ponte. Nota importante a margine: il ricavato della Collezione Agrati sarà destinato – secondo lascito testamentario – all’Associazione Nazionale per la lotta contro l’AIDS, l’Istituto Cottolengo, alla Fondazione Don Gnocchi e al Presidio dell’Ospedale Valduce “Villa Beretta” di Costa Masnaga.
Alla Galleria Arrivada di Milano la prima mostra di Luciano Sozio: in esposizione una serie di dipinti che indagano la…
Nel pieno della Milano Design Week, la fragilità della materia organica si trasforma in sculture permanenti nelle opere dell'artista francese,…
Solares Fondazione delle Arti porta a Parma il progetto ROOTS: l’eredità del leggendario Living Theatre rivive con una mostra, un…
Il collettivo femminista dissidente non si limita alla protesta: la sfida, per le Pussy Riot, è occupare lo spazio istituzionale…
In occasione della mostra al MAN di Nuoro, Monica Biancardi ci parla del suo progetto che sovrappone la storia di…
Le creazioni del designer Patrick Jouin nel flagship store di Longchamp a Milano: pelle, acciaio e luce, per una collaborazione…