«Se puoi sognarlo, puoi farlo». Oggi, nel mondo liquido e digitale degli NFT, il famoso slogan della Walt Disney Company sembra diventare realtà per gli amanti della crypto. Dopo la Marvel e DC Comics, anche la Disney entrerà nel mondo NFT, mettendo in vendita i Golden Moments sulla piattaforma di VeVe Digital Collectibles marketplace.
Il lancio è previsto per il giorno 7 novembre 2021, in occasione del primo Disney+ Day annuale, e si concluderà il 12 dello stesso mese. Collezionisti e appassionati ‘disneyani’ potranno non solo acquistare, ma anche interagire con i propri ‘collezionabili’ che assumeranno forme e sembianze di statue dorate ispirate ai personaggi e ai momenti più iconici della Disney, oltre che delle produzioni Marvel, Pixar e Star Wars.
Il giorno del lancio sul marketplace, i Golden Moments saranno affiancati anche da items Ultra Rare che i creatori non hanno ancora rivelato. I fan avranno diritto a un abbonamento gratuito a Disney+ di 3 mesi per chi acquisterà un Golden Moment e di 12 mesi per chi si aggiudicherà un Ultra Rare.
«Tu sogna e spera fermamente, dimentica il presente e il sogno realtà diverrà» cantava Maria Cristina Brancucci prestando la voce a Cenerentola. Oggi quel sogno sembrerà molto più reale e tangibile per amanti e appassionati della Disney e chissà che la compagnia californiana non ci riservi altre sorprese in futuro!
A Palazzetto Tito, fino al 15 febbraio 2026, la Fondazione Bevilacqua La Masa dedica una mostra monografica a Luigi Voltolina,…
All’Abbazia di Valserena, a Parma, una selezione di materiali d’archivio restituisce gli anni formativi del linguaggio di Giorgio Armani attraverso…
Aste, fiere e musei: così Beeple, Tyler Hobbs e Larva Labs raccontano l’evoluzione dei nuovi media nel sistema dell’arte
L'antologica diffusa in tre città umbre restituisce la complessità di Mimmo Paladino come artista errante tra materia e mito. Un…
Pioniera del ritratto e dell’autoritratto, Catharina van Hemessen è stata una delle prime donne pittrici del Cinquecento europeo. Una mostra…
Durante la chiusura di Beaubourg, il Centre Pompidou rivede il suo accordo con il Grand Palais, rinunciando a una parte…