Categorie: Mercato

Moderno in calo. Troppi vincoli o saturazione? |

di - 4 Febbraio 2015
Una serata decisamente sottotono da Sotheby’s a Londra, durante la quale i 186 milioni di sterline totali per la Impressionist and Modern Art Evening Sale, cifra record per la piazza londinese, sembrano briciole se messi a confronto con il record di 422 milioni incassati dallo stesso dipartimento lo scorso novembre a New York.
Sarà per via delle cifre più alte sulle commissioni, sarà per il ritorno dei prezzi garantiti, ma i risultati ottenuti, anche dalle opere più attese, sono stati di gran lunga più bassi delle speranze. Pare che tutte queste nuove scelte abbiano sortito l’effetto contrario, rispetto alle previsioni. L’ondata negativa iniziata con le vendite degli Old Masters la scorsa settimana, è continuata ieri sera con pochissimi pezzi che hanno superato le stime alte fissate da Sotheby’s.
Da mesi si rincorrevano le voci di un nuovo possibile record per Monet con Le Grand Canal, la sua stima andava da 20 a 30 milioni di sterline, e gli sforzi compiuti dalla casa d’aste nel pubblicizzare questa vendita facevano pensare che questa potesse essere un’occasione unica per superare il record delle Water Lilies, venduto nel novembre 2013 per 32 milioni. Nulla di fatto invece, e la vista di Venezia, dipinta nel 1908, è stata venduta per “solo”  23 milioni. Delude anche Les Peupliers à Giverny, sempre di Monet, altro highlight che ha superato di poco i 10 milioni, contro i 12 della stima. Non sembra un caso il fatto che proprio questi due dipinti erano stati garantiti, a differenza degli altri tre lavori di Monet messi in vendita durante la stessa serata, che hanno superato, anche se di misura, il prezzo fissato con la stima alta. Forse il mondo dei collezionisti è in sciopero?
Non tradisce invece Matisse, presente in asta con Odalisque au fauteuil noir del 1942, opera quotata da 9 a 12 milioni di pound che è stata battuta per circa 16 milioni. Un buon risultato è stato ottenuto anche dal capolavoro di Rodin Le penseur, venduto per 6,3 milioni di sterline.
Stesso clima durante la seconda fase della serata, dedicata all’arte dei Surrealisti. Una concitata mezz’ora in cui i 23 lotti sono stati venduti a cifre quasi sempre minori della stima più alta. Qualche esempio? L’explication di Magritte, stimata tra i 4 e i 6 milioni, si è fermata addirittura a 3,7 milioni di pound, ed è stato il top lot della serata, seguito dal dipinto di Yves Tanguy, Deux fois du noir venduto per 2,1 milioni. Con un totale di 16 milioni di sterline, l’asta dei Surrealisti non ha stupito, nemmeno nei casi dei grandi artisti in crescita, come Man Ray, Picabia e Mirò. (Roberta Pucci)

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