Categorie: Mercato

Ricominciano le maxi fiere, apre le danze Frieze Seoul

di - 30 Agosto 2024

Vi avevamo già parlato del nuovo expansive programme di Frieze Seoul, tra performance dal vivo, film, conferenze e una fitta kermesse di eventi sparsi per tutta la capitale sudcoreana – ben oltre i confini dei booth. A pochi giorni dall’inizio ufficiale, ecco invece tutti i dettagli sugli espositori dell’attesissima terza edizione (4-7 settembre 2024), ancora una volta in strategica concomitanza con Kiaf Seoul. In numeri: oltre 110 gallerie provenienti da 30 Paesi, una bella commistione tra nomi asiatici e internazionali, tra giganti ed emergenti. «Dopo la celebrazione delle comunità creative della città durante le prime due edizioni di Frieze Seoul e in occasione delle biennali concomitanti di Busan e Gwangju», ha dichiarato il direttore Pat Lee, «siamo entusiasti di ciò che settembre, quest’anno, ha in serbo. L’ampia programmazione di Frieze Seoul è destinata a mettere in risalto la vivacità e lo slancio della scena artistica contemporanea coreana».

Sguardo alle sezioni principali. A partire da Galleries, che torna con oltre 80 spazi artistici da tutto il mondo e un’attenzione particolare agli espositori con sede in Asia.  Qualche nome? Le coreane Arario Gallery, Gallery Hyundai, Johyun Gallery, Kukje Gallery e PKM Gallery, ma anche DAG (India), The Drawing Room (Filippine), Kiang Malingue (Hong Kong), Galerie Quynh (Vietnam), ROH (Indonesia) e Taka Ishii Gallery (Giappone). Ovviamente presenti i titani internazionali, vedi Gagosian, Hauser & Wirth, White Cube, David Zwirner, Pace Gallery e Thaddaeus Ropac. Ma anche alcuni nomi italiani, da MASSIMODECARLO a Mazzoleni, da Galleria Continua a Robilant+Voena a Cardi.

Salvo, Ottobre, 2001. Oil on canvas, 80 x 70 cm.
Courtesy of Mazzoleni, London – Turin
Agostino Bonalumi, Blu, 1979. Shaped canvas and vinyl tempera, 100 x 100 cm. Courtesy of Mazzoleni, London-Turin

Non solo. Dopo due anni di ottima accoglienza nella fiera asiatica, torna anche Frieze Masters, a guidarla è Nathan Clements-Gillespie. «Una prospettiva contemporanea unica su migliaia di anni di storia dell’arte», la descrivono dalla fiera, «inclusi oggetti da collezione, importanti maestri del passato e la fine del XX secolo». Con una novità in ottica glocal: quest’anno, Frieze Masters vedrà «una presenza molto più numerosa di gallerie che operano nella regione asiatica», tra cui Asia Art Center, DAG, Liang Gallery, Mizoe Art Gallery, Galerie du Monde e Gallery Shilla (tutti al loro debutto) insieme ai veterani Gana Art, Hakgojae Gallery e Tokyo Gallery + BTAP. Appuntamento al 4 settembre.

Cylinder, Frieze Seoul 2023. Photo by Lets Studio. Courtesy of Lets Studio and Frieze
Jessica Silverman, Frieze Seoul 2023. Photo by Lets Studio. Courtesy of Lets Studio and Frieze

Articoli recenti

  • Mostre

A Venezia c’è un po’ di Sardegna: l’anima dell’argilla in mostra a Palazzetto Tito

Fino al prossimo 25 aprile, presso Palazzetto Tito, la mostra “Forme d’argilla” ricostruisce cento anni di produzione in ceramica in…

23 Aprile 2026 22:30
  • Progetti e iniziative

I Paesi Baschi tornano a Venezia: cinquant’anni di arte e resistenza

Dal 6 all'8 maggio, un programma multidisciplinare rievoca lo storico approdo dei Paesi Baschi alla Biennale del 1976: un ponte…

23 Aprile 2026 19:29
  • Design

When Apricots Blossom: l’artigianato dell’Uzbekistan come motore di rinascita alla Design Week

Palazzo Citterio, fino al 26 aprile, ospita una mostra che trasforma il dramma del Mar d'Aral in progetto di futuro:…

23 Aprile 2026 16:12
  • Teatro

Gabriele Vacis porta sulla scena la parola calda, ostinata e contraria dei Vangeli

La parola dei Vangeli diventa esperienza teatrale: Gabriele Vacis porta in scena uno spettacolo di grande intensità e attualità, dalla…

23 Aprile 2026 16:10
  • Mercato

Ad Art Basel 2026, l’effetto sorpresa diventa strategia

La maxi fiera annuncia “Basel Exclusive”: a Basilea, a giugno, alcune opere importanti saranno svelate solo il primo giorno di…

23 Aprile 2026 16:00
  • Fotografia

World Press Photo 2026: quando le fotografie raccontano il mondo, dall’ICE a Gaza

Il World Press Photo 2026 annuncia i vincitori: immagini che raccontano conflitti globali ma anche storie di resistenza, tra New…

23 Aprile 2026 13:15