Goldfinger (1964). Sean Connery e l'iconica Aston Martin DB5. Sotheby's
James Bond è tornato in Bond Street. Come in quel pomeriggio d’estate del 1963, quando piombò nella sala londinese nel bel mezzo di un’asta e rubò la scena a un esemplare di Fabergé. Stavolta, però, non si tratta di una pagina di romanzo, né tanto meno di un film: questo mese, da Sotheby’s, 007 resterà per una settimana intera, con un incanto dedicato ai sei decenni della sua amatissima storia.
D’altronde Ian Fleming, lo scrittore che diede vita al personaggio di James Bond, era tutt’altro che estraneo a queste dinamiche: «Fleming e sua moglie», ricorda Claude Piening, Head of 19th Century European Paintings da Sotheby’s, «erano ben legati al mondo dell’arte. Tra i loro amici c’erano Francis Bacon, Cecil Beaton e Lucian Freud, che dipinse tra l’altro il ritratto di Ann». E non è tutto: durante la Seconda Guerra Mondiale, lo scrittore aveva prestato servizio nell’Intelligence britannica insieme a Peter Wilson, lo stesso Wilson che fu presidente, direttore e banditore di Sotheby’s. Lo incontriamo, non per niente, anche in Property of a Lady: «Tutti gli occhi», scrive Fleming, «erano concentrati sul banditore esile e di bell’aspetto che parlava tranquillamente dal pulpito di legno rialzato, vestito con un immacolato smoking con un garofano rosso». Che sia stato proprio lui, Peter Wilson, a ispirare qualche tratto dell’agente segreto? Chissà .
In ogni caso, ecco il risultato di questo incredibile intreccio tra arte, fiction e vita reale: quasi 200 locandine originali, oltre 100 libri, fotografie, materiale promozionale, ma anche orologi e un’esclusiva Aston Martin DB5, modello a cui l’agente segreto è sempre rimasto fedele. Sono solo alcuni dei lotti che, da Sotheby’s, celebrano il bevitore di Martini («agitato, non mescolato») più famoso del cinema, dai tempi in cui a interpretarlo era Sean Connery fino all’attualissimo volto di Daniel Craig.
E così, mentre gli headlines in giro per il mondo comunicano che il prossimo 007 sarà “donna e di colore”, una sfilata di memorabilia e di oggetti da collezione fanno la gioia del web. Fino all’11 novembre (per libri e manoscritti), al 12 novembre (per le locandine) e al 13 novembre (per gli orologi), sarà possibile portare a casa un pezzo di storia del cinema con un semplice click e stime comprese tra 100 a 120.000 sterline. Unica eccezione, l’Aston Martin DB5, disponibile in vendita privata con prezzo su richiesta.
Intervista a Kublaiklan per l’apertura di K!, il nuovo spazio torinese in cui la fotografia collaborativa si misura con territorio, educazione visiva…
A Valencia ha inaugurato una mostra che mette in dialogo l’architettura barocca delle sale restaurate del Palacio de Valeriola e…
Si tratta dell'oggetto piĂą prezioso aggiudicato all'asta in Asia quest'anno, fino ad oggi. E si inserisce in una settimana interamente…
In via di definizione il nuovo CdA della Triennale Milano: Vincenzo Trione è il nome piĂą accreditato per la presidenza…
Ciro Palumbo e Sasha Vinci tra gli artisti partecipanti al Padiglione Tanzania alla Biennale Arte 2026: il progetto Minor Frequencies…
François Reboul restituisce nella pittura una vita intera, dal caos del gesto alla ricerca di un equilibrio visivo e interiore:…