Categorie: Mercato

Stranger Things! Gli oggetti più curiosi passati all’asta nel 2024

di - 28 Dicembre 2024

Mirabilia, cose straordinarie. La verità è che oggi, all’incanto, quasi tendono a non sorprenderci, persi senza scampo tra una moltitudine di parole declinate all’eccesso – non di rado «rari», sempre «iconici», ovviamente «d’eccezione». Tutto è in mostra e tutto è in vendita sotto il martello delle aste, con un cross-selling che non accenna a diminuire – leggi: cataloghi sempre più variegati, arte contemporanea design gioielli supercar tutti mescolati insieme, con conseguente bacino di utenti eterogeneo, il giovane tycoon e la filantropa ottuagenaria a rilanciare nella stessa tornata, bid bid bid. Come da migliore tradizione post pandemia. Nessuno shock, insomma, se uno scheletro di Stegosauro sfila su rostro e raggiunge il record di $ 46,2 milioni, anche più del leggendario T-Rex Stan da $ 31,8 milioni. È successo da Sotheby’s, a New York, sul finire degli incanti di giugno: 3,30 metri di altezza, oltre 6 metri di lunghezza, scoperto in Colorado nel 2022, così il gigante Apex è stato presentato in catalogo con una stima parca di $ 6-8 milioni, polverizzata a suon di bid in circa 15 minuti. Ed era in ottima compagnia: al lotto numero 22, un’Ammonite iridescente è andata per $ 33.600, e c’era anche un femore di T-Rex (67 milioni di anni, per amore di cronaca), ha chiuso a quota $ 300.000. Poi ancora gogotte, fossili di capesante, denti di Megalodonte, uova di uccelli elefanti. Mirabilia, cose straordinarie.

C’è tutto ormai, e tutto mescolato, nelle saleroom in giro per il globo. Perfino la tavola dei Dieci Comandamenti («Non avrai altro Dio all’infuori di me», «Non nominare il nome di Dio invano» eccetera eccetera). No, non è la tavola originale del Monte Sinai, ma si tratta comunque del più antico esemplare esistente – avrebbe circa 1500 anni, secondo il catalogo di Sotheby’s, che lo ha recentemente messo all’asta. 50 chilogrammi di peso, 60 centimetri di altezza, per quasi un trentennio fu usata come «pavimentazione all’ingresso di una casa, con l’iscrizione rivolta verso l’alto ed esposta al traffico pedonale». Finchè, nel 1943, lo studioso e rabbino francese Jacob Kaplan la acquistò e la identificò come “Decalogo Samaritano”. Non esattamente un oggetto da esporre fuori dalla porta, in balia delle intemperie. «Entrare in contatto con questo pezzo condiviso di patrimonio culturale», ha dichiarato Richard Austin, Sotheby’s Global Head of Books and Manuscripts, «significa viaggiare attraverso millenni e connettersi con culture e fedi raccontate attraverso uno dei primi e più duraturi codici morali dell’umanità». A New York, appena due settimane fa, è passato di mano per oltre $ 5 milioni.

THE AGA KHAN EMERALD. CHRISTIE’S IMAGES LTD. 2024

Cimeli dai set cinematografici, strumenti blasonati, gioielli superstar, tutti all’appello. Da Heritage Auctions, la casa d’aste di Dallas regina di memorabilia, una vendita interamente dedicata agli oggetti di scena di Game of Thrones ha fatturato la bellezza di $ 21,3 milioni lo scorso ottobre (inclusa una riproduzione dell’iconico iron throne, che da solo ha toccato quota $ 1,4 milioni). E a dicembre ha fatto il bis con un incasso da $ 28 milioni per le scarpette rosse calzate da Judy Garland nel film cult del 1939, Il Mago di Oz. Ancora e ancora. Tra i Magnificent Jewels di Ginevra, a novembre, la major Christie’s ha esitato uno smeraldo da 37 carati che il Principe Aga Khan commissionò a Cartier Parigi, nel 1960. Fu venduto già una volta all’asta da Christie’s Ginevra, al Le Richemond Hotel, nel lontano 1969, ad acquistarlo allora fu Van Cleef & Arpels (per CHF 580.000), e poi passò ad Harry Winston, che lo trasformò in un pendente. 55 anni più tardi, sempre da Christie’s, sempre a Ginevra, la spilla ha trovato un nuovo proprietario per CHF 7,7 milioni (quasi $ 9 milioni). Anche più della collana regale che la controparte Sotheby’s metteva all’asta nella stessa settimana: $ 4,8 milioni per il négligé di diamanti del XVIII secolo, lo stesso che la marchesa di Anglesey Marjorie Paget indossava durante l’incoronazione di re Giorgio VI, nel 1937, immortalata per sempre in uno scatto di Cecil Beaton. «Si pensa che alcuni dei diamanti presenti in questo gioiello», rivelava Sotheby’s, prima della vendita, «possano provenire dalla famosa collana legata a quello che divenne “Lo scandalo della collana”, che contribuì all’avvento della Rivoluzione francese e alla morte di Maria Antonietta».

Parentesi cimeli sportivi, è Babe Ruth a fissare il nuovo record mondiale: la maglia dei New York Yankees che la leggenda del baseball indossava nel 1932 è stata aggiudicata da Heritage Auctions, a fine agosto, per la cifra stratosferica di $ 24,1 milioni. Vale a dire lo sport collectible più prezioso di sempre, ben oltre i $ 9,3 milioni della maglia di Diego Armando Maradona (Sotheby’s, 2022), e lascia indietro anche la stella del Mickey Mantle, con quella figurina assegnata per $ 12,6 milioni sempre da Heritage Auctions, nel 2022. A proposito di sport, una novità tutta italiana: la casa d’aste Il Ponte (di recente acquisita dal gruppo francese Millon) ha inaugurato a novembre un dipartimento interamente dedicato ai memorabilia sportivi – a partire dalla maglia della Nazionale Italiana indossata tra il 1947 e il 1949. E la lista è ancora fitta. Vedi l’autobus a due piani usato per la tournée da Paul e Linda McCartney con i Wings, nell’estate 1972, £ 186.000 da Car & Classic; vedi la chitarra Epiphone Les Paul Standard di Noel Gallagher, proprio all’indomani dell’annuncio della reunion degli Oasis, andata da Sotheby’s per £ 132.000. La torinese Aste Bolaffi ne ha fatto un vero appuntamento e a settembre ha messo in vendita una sfilza di Curiosità come le chiamava quasi 250 oggetti insoliti tra jukebox vintage, un antesignano personal computer Sinclair, insegne luminose, c’era anche un vecchio distributore di carburante anni ’70. Rarissimi, iconici, d’eccezione. Eppure, straordinariamente quotidiani.

Babe Ruth Jersey at Wrigley Field. Courtesy of Heritage Auctions/HA.com
La tavola dei Dieci Comandamenti venduta da Sotheby’s per oltre $ 5 milioni

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