Il Consiglio dei Ministri ha approvato la nomina dei sottosegretari avanzata dal Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. Nell’elenco, a otto sottosegretari verrà attribuita la delega di viceministro nei prossimi giorni. Si tratta di Edmondo Cirielli al Ministero degli Esteri, Francesco Paolo Sisto alla Giustizia, Maurizio Leo alla Finanza, Valentino Valentini allo Sviluppo Economico, Vannia Gava all’Ambiente, Galeazzo Bignami ed Edoardo Rixi a Infrastrutture e Trasporti, Maria Teresa Bellucci, al Lavoro e Politiche Sociali. Sottosegretari alla Presidenza del Consiglio sono invece Alessio Butti (Innovazione), Giovanbattista Fazzolari (Attuazione del programma), Alberto Barachini (Editoria) e Alessandro Morelli (CIPE). Per quanto riguarda il Ministero della Cultura, retto da Gennaro Sangiuliano, sono stati nominati tre sottosegretari: Gianmarco Mazzi, Vittorio Sgarbi e Lucia Borgonzoni, che aveva ricoperto l’incarico anche dal 2018 al 2019, nel governo Conte I, e dal marzo 2021, nel governo Draghi, con il Ministro Dario Franceschini.
«Buongiorno a tutti! Oggi ho nominato i sottosegretari e i viceministri», ha scritto Giorgia Meloni, in un messaggio interno rivolto agli eletti di Fratelli d’Italia, come riportato da Ansa. «Molti di voi saranno coinvolti direttamente e molti altri avrebbero potuto esserlo per qualità e valore. Ho fatto il possibile utilizzando criteri di esperienza parlamentare oltre che nel settore specifico. Saranno molti i ruoli assegnati a Fratelli d’Italia e coordinandomi con i presidenti dei gruppi li indicherò seguendo criteri analoghi».
Esponente veronese di Fratelli d’Italia, nato nel 1960, Gianmarco Mazzi è un manager, dirigente d’azienda e autore televisivo. Amministratore delegato della società Arena di Verona, ha collaborato con Dario Fo e ha prodotto, tra gli altri programmi, il talent show di Raidue “The Voice”.
Nato nel 1952, di Vittorio Sgarbi si sa ormai già tutto ma le sorprese non finiscono mai. Critico e storico dell’arte, saggista e personaggio pubblico, è stato più volte membro del Parlamento e di diverse amministrazioni comunali: dal 2018 ricopre la carica di sindaco del comune di Sutri e dal 2022 è anche assessore alla Bellezza del comune di Viterbo. Nell’aprile del 2019 è stato nominato presidente del MART – Museo d’arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto.
Figlia dell’architetto Giambattista e nipote di Aldo Borgonzoni, affermato pittore realista e fervente antifascista, Lucia ha studiato all’Accademia delle Belle Arti di Bologna e ha esposto sue opere d’arte in diverse mostre, oltre ad aver lavorato come designer di interni. Alle elezioni comunali del 2016 si candidò come sindaco di Bologna per la coalizione di centro-destra, sconfitta al ballottaggio contro il sindaco uscente Virginio Merola. Alle elezioni politiche del 2018 viene eletta al Senato della Repubblica, sostenuta dalla coalizione di centro-destra.
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