Maura Picciau è la nuova direttrice dell’Istituto Centrale per la Grafica

di - 25 Agosto 2022

Dal 25 luglio scorso, Maura Picciau è la nuova direttrice dell’Istituto Centrale per la Grafica, istituzione che coniuga più aspetti: la conservazione e la tutela di un patrimonio storico artistico imponente con pochi altri eguali al mondo e la sua promozione e messa in valore, per una conoscenza diffusa e senso di appartenenza collettivo. «Un museo e un archivio sono luoghi di storia, mai separati dal presente e dal progresso civile sociale del Paese», ha dichiarato la neodirettrice.

I numeri delle collezioni dell’Istituto Centrale per la Grafica

Il patrimonio dell’Istituto Centrale per la Grafica di Roma è straordinario sia per quantità sia per varietà e qualità. A partire dai circa 25.000 disegni e quasi 114.000 stampe, rappresentativi del panorama grafico europeo dal Cinquecento all’Ottocento. A questa collezione si aggiunge quella dei disegni e delle stampe che fu della Calcografia Nazionale, poco meno di 2.800 disegni, circa 27.000 stampe tirate nella Stamperia dai rami della Calcografia stessa, 18.000 stampe vendute o donate da numerosi artisti, realizzate per lo più in esterno.

Le Collezioni fotografiche dell’Istituto poi comprendono attualmente circa 17.000 immagini, tra negativi, positivi, dagherrotipi, ferrotipi e altri procedimenti sia storici che contemporanei, con soggetti che spaziano da rappresentazioni urbane, vedute monumentali e riproduzioni di opere d’arte, a ritratti, paesaggi, costumi e altri temi artistici di autori vari, a partire dalla metà dell’Ottocento fino a oggi. Da ricordare anche la Collezione di grafica contemporanea e opere multimediali arricchitasi in modo significativo e costante negli ultimi decenni, per dono, per acquisto o per committenza.

Chi è Maura Picciau

Dirigente storica dell’arte dal 2010, prima di arrivare all’Istituto Centrale per la Grafica di Roma Maura Picciau ha diretto soprintendenze e musei. Da sempre si interessa al rapporto fra tutela e valorizzazione del patrimonio culturale. Come funzionaria storica dell’arte ha lavorato alla Galleria nazionale d’arte moderna di Roma, dove si è occupata a lungo del libro d’artista, campo espressivo originale e ricco di stimoli, da esplorare.

Ha inoltre curato mostre e partecipato alla redazione di libri e cataloghi. Per il Dizionario Biografico degli Italiani Treccani ha redatto decine di biografie, imparando come la vita e l’opera di un artista si intreccino inestricabilmente con quelle della comunità di riferimento, nella sua epoca, ma anche con le generazioni a venire.

Come dirigente ministeriale ha guidato la Soprintendenza storico-artistica di Salerno e Avellino, il Museo nazionale delle arti e tradizioni popolari, la Soprintendenza di Sassari e Nuoro; ha poi condotto scientificamente l’Istituto etnografico della Sardegna e, quindi, la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio di Cagliari e Oristano. Queste esperienze sono alla base di un approccio dinamico alla professione: in tal senso ha operato anche presso il Servizio II – Sistema museale nazionale della Direzione generale Musei, servizio tecnico volto alla creazione di una rete museale di portata nazionale.

Articoli recenti

  • Mostre

Erik Schmidt all’Espai d’Art Contemporani di Castellò. L’Io come farsa produttiva

L’Espai d’art contemporani de Castelló, fino al 24 maggio, mette in scena la retrospettiva dell’artista tedesco The Rise & Fall…

17 Maggio 2026 16:30
  • Attualità

Paola Pivi. La libertà di esistere

In occasione del 17 maggio – Giornata internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, questa conversazione con Paola Pivi…

17 Maggio 2026 15:53
  • Arte contemporanea

Il gergo aziendale sta diventando una nuova forma di pornografia? Un progetto artistico ne indaga i rischi

Il collettivo di arte sociale DMAV – Dalla Maschera al Volto presenta Corporate Porn. Fenomenologia dell’oscenità organizzativa e tensioni di…

17 Maggio 2026 14:02
  • Mostre

A Tokyo la cultura ha molte facce: cinque mostre (più una) da vedere ora

Dopo Kyotographie a Kyoto, il nostro viaggio tra mostre e iniziative artistiche in Giappone continua a Tokyo con sei esposizioni…

17 Maggio 2026 13:30
  • Mostre

Chi dice la verità? Ndayé Kouagou mette sotto processo il linguaggio alla Collezione Maramotti

In concomitanza di Fotografia Europea 2026, a Reggio Emilia si apre Heaven’s truth, prima personale in Italia dell’artista francese Ndayé…

17 Maggio 2026 13:00
  • Mercato

Il vino, il desiderio, le conseguenze della guerra: gli Old Masters secondo Van Ham

La casa d'aste di Colonia presenta il catalogo di "Fine Art": da uno studio di nudo di Gustav Klimt (che…

17 Maggio 2026 12:33