Categorie: milano

Dal 13 giugno 2000 al 30 settembre 2000 | I ferri di Benetton | Milano, Parco dell’Old Fashion Cafè (Parco e Colonnato del Palazzo dell’Arte)

di - 21 Agosto 2000

Il ferro è il materiale prediletto da Simon Benetton, che fin da giovanissimo ha appreso l’arte della forgiatura nella fucina del padre Toni, anch’egli scultore.
Quest’elemento rappresenta per l’artista il dominio dell’uomo sulla natura. La durezza del materiale e la fatica necessaria per lavorarlo suggeriscono, ogni volta, la metafora della lotta tra l’uomo e l’ambiente: ” Dalla terra e dall’acqua, dall’aria e dal fuoco si trae il ferro, elemento che segna, in materia più caratterizzata, il dominio dell’uomo sulla natura, in un “conflitto” tuttavia in atto che ha il merito di stimolare alla riflessione. Ogni opera nasce da una piastra di ferro che per me rappresenta “l’agglomerato umano”; là dentro c’è tutto, dare-fare-sbagliare-rifare, in altre parole, volontà di vivere; questo è il movente primario della mia scultura perché credo alla vita “.
Benetton interviene sulle lastre con tagli, piegature, torsioni: il ferro si apre, lascia filtrare luce e spazio, entra in rapporto dialettico con l’ambiente circostante. La forma nasce da un processo di dematerializzazione, che annulla la concezione tradizionale della statuaria: i tagli operati sulla lastra e le piegature creano forme modulari che permettono all’aria e alla luce di entrare a far parte dell’opera, facendola vibrare e interagire con lo spazio.

Lo scultore privilegia le grandi dimensioni e la destinazione pubblica: la scultura è una forma d’arte in grado di rapportarsi e commisurarsi all’architettura e allo spazio urbano e, pertanto, aspira a porsi come mezzo espressivo, veicolo di messaggi simbolici ed estetici per tutti, rispondendo ad una concezione democratica e non elitaria dell’arte.
Ricordiamo, tra i numerosi interventi realizzati in ambienti urbani, la statua di S. Michele, posta sulla sommità del campanile della Chiesa di Quarto d’Altino presso Treviso, e ancora, Icaro, per il Parco del Teatro dell’Opera di Bonn.
Benetton, noto in Italia e all’estero, ha insegnato scultura all’Accademia di Belle Arti di Macerata e tuttora collabora con diverse scuole statali nella preparazione di programmi didattici, inerenti allo sviluppo della creatività e promuove progetti per il sostegno di giovani artisti.

Rossella Moratto


Fino al 30 settembre 2000
I ferri di Bentton. Milano, Parco dell’Old Fashion Café (Parco e Colonnato del Palazzo dell’Arte) – Via Alemagna, 6 (ingresso da via Camoens) – Per informazioni tel. 02/ 8056231
Ingresso libero


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Un labirinto per ritrovarsi: a Milano Tiravanija trasforma HangarBicocca in una casa da abitare

Tende, studi di registrazione, spazi di confronto, cucine e labirinti: l'arte relazionale di Rirkrit Tiravanija invade lo spazio milanese e…

29 Aprile 2026 17:04
  • exibart.prize

exibart prize incontra Fiona

Il mio lavoro nasce da una domanda: come dare forma a ciò che non è visibile?

29 Aprile 2026 16:52
  • Arti performative

LIFE Festival: a Milano, il teatro e le arti performative incontrano il reale

Il festival di ZONA K torna a interrogare informazione, politica e immaginari contemporanei, tra performance, installazioni e pratiche ibride che…

29 Aprile 2026 15:30
  • Arte contemporanea

Biennale di San Paolo 2027: Amanda Carneiro e Raphael Fonseca sono i nuovi curatori

Un duo che unisce radici brasiliane e respiro globale: la Fondazione Biennale di San Paolo annuncia la direzione artistica di…

29 Aprile 2026 13:30
  • Progetti e iniziative

A Recoaro Terme nasce il Cantiere del Contemporaneo: un nuovo polo culturale in un caffè liberty

Il Caffè Nazionale di Recoaro Terme rinasce come Cantiere del Contemporaneo: in programma residenze artistiche, workshop e opere site specific,…

29 Aprile 2026 12:30
  • Mostre

Dall’immagine nascosta alla materia vivente: Brad Downey a Reggio Emilia

A Reggio Emilia, nell'ambito del Festival di Fotografia Europea, Brad Downey presenta negli spazi di Palazzo Brami due mostre parallele,…

29 Aprile 2026 11:30