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Finissage | Dorian X e Dario Arcidiacono, Cinema Inferno | The Don Gallery, Milano

di - 7 Giugno 2014
Fuori c’è il sole, e nella tonante The Don Gallery si scatena l’inferno! Un titolo una garanzia, Cinema Inferno è la mostra, a cura di Giacomo Spazio, che vede come primi attori Dorian X e Dario Arcidiacono. I due artisti hanno ben chiara la propria arte, la loro meta è molto vicina al nostro quotidiano, quello vero! Che però spesso non vediamo.
Camminiamo per lo spazio, bianco e regolato, ci guardiamo attorno e sulle pareti si accendono in sequenza immagini sfrontate e boriose. Ci fermiamo. Non capiamo cosa stiamo guardando, ma basterà poco. Una minuscola chiave di lettura ci aprirà un mondo nascosto, quel mondo che esiste, ma che i nostri occhi non vedono: “il cinema è un media fuorilegge, il nostro flash nella parte più oscura di noi stessi. La maggior parte delle persone non vedrà mai dal vivo un essere umano che fa sesso con un altro. Non vedrà mai un uomo che uccide. Il cinema è fondamentalmente trasgressivo, è il nostro occhio nel proibito”.

Come già detto, basterà poco per penetrare la pittura di Dorian X e Dario Arcidiacono e analizzarne i contenuti fino a comprenderne e apprezzarne il senso. Fiutiamo che le situazioni narrate non sono null’altro che il risultato di acquisizione, memoria e illustrazione, ma come mai le guardiamo e non le riconosciamo?
La pittura dei due artisti, forte ed energica, ci sconvolge. Irrimediabilmente questo turbamento è un’automatica censura dell’uomo. Perbenisti? O finti perbenisti? Siamo tutti in grado di affermare che l’arte spesso nasce nel tormento, ma poi perché difronte alle immagini crude ci nascondiamo? Ci nascondiamo dietro a una formichina perché grazie all’informazione oggi nulla è più segreto, semplicemente è più comodo non vedere! Ci scandalizziamo quando l’artista è portatore di eccessi poi però tradiamo la vergogna con gesti disumani.
Cinema Inferno prima ci inganna, con i suoi colori vivaci, poi ci tradisce svelando un reale irragionevole, ma poi ci riconquista spiegandoci che stiamo solamente guardando quello che noi siamo… e solo guardandoci negli occhi possiamo risanare un mondo sgradito. Dorian X è diabolico nella sua pittura così dispotica ed evocativa. I suoi dipinti, di dimensioni non eccessive, ma sufficientemente appaganti, sono trasgressivi e raccontano amore, potere e morte. In una parola la vita. Dario Arcidiacono s’imbatte in un’iconografia fantastica e horror fatta di personaggi immaginari che popolano le sue opere. Mutanti, sub umani, morti viventi, schiavi, tutti pronti a difendere il pianeta terra! Una bislacca meta-realtà che ci racconta cosa sta succedendo al mondo intero. Insomma, non è facile vedere quello che stiamo vivendo. È più facile parlare delle epoche passate, quelle che ormai leggiamo sui libri di storia, di cui ormai hanno definito i caratteri distintivi, ma forse uno sguardo più analitico può aiutarci a creare un mondo migliore. La conclusione? Bando all’ipocrisia, forse un mondo migliore non ci sarà, ma di certo queste immagini ci rimarranno scolpite nella memoria!
Martina Corbetta
mostra visitata il 3 giugno 2014
Dorian X e Dario Arcidiacono, Cinema Inferno
The Don Gallery
Via Cola Montano, 15 Milano
Orari: Martedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì 14.00 – 19.00;
Sabato e Domenica su appuntamento

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