Categorie: milano

fino al 15.I.2005 | Velasco – Extramoenia | Milano, Palazzo della Ragione

di - 24 Dicembre 2004

Ad accogliere il visitatore alcuni cani modellati in cemento su scheletri di ferro, vagabondi e selvatici abitanti delle città e custodi dei paesaggi in mostra.
Dalle suggestioni mediterranee e le luci diafane ai toni più metallici e plumbei di Milano, le tele sono disposte secondo un’estetica del colore, senza seguire una logica geografica o cronologica. Ibla, l’antica Ragusa, è esposta accanto alla Città Nera, cupo paesaggio metropolitano il cui cielo argenteo è ripreso dal bianco che sembra inondare il grattacielo in Velasca.
E’ una pittura energica, passionale, quella di Velasco (1960), che entra nel dettaglio minuzioso così come con tratto veloce ed essenziale dipinge le “città da lontano, da vicino, dall’alto dalle viscere, affinché lo sguardo non sia mai univoco”. Le corpose pennellate rimangono come grumi sulla tela che sembra una tavolozza. In alcuni dipinti sembra predominare un colore, sfumato in diverse tonalità e combinato ai neri, ai grigi ed al bianco. In Milano, la gamma di azzurri e celesti insieme al nero delinea le architetture in parte non concluse, indefinite. In alto a sinistra, parte della città sembra appena abbozzata, come fosse un disegno di studio, esprimendo così la metropoli in movimento. Un contrasto accentuato con la fascinosa precarietà e immobilità dei paesaggi aridi siciliani, con i muri sbrecciati di palazzi dai fasti antichi, ormai in declino.
La mancanza di contorni netti e la sovrapposizione del colore fa sì che nei paesaggi si possa leggere qualcosa di quasi astratto, poiché – spiega l’artista- “i luoghi rappresentati portano il segreto di essere qualcos’altro”. Per Velasco la pittura deve occuparsi di ciò che non si vede: osservati da vicino gli scorci marini ed urbani sembrano essere incompiuti, eppure rappresentano la città nei minimi dettagli, lasciando un varco aperto all’immaginazione.

Così come le pennellate pastose sconfinano l’una nell’altra, non sembra esserci cesura tra i volumi. La matericità del colore è accentuata dalla sovrapposizione di strati di frammenti di tela e di stracci, di pagine di giornali e pubblicità strappate, di barche di carta disegnate a china ed applicate sulla tela, o dall’uso di colori granulosi (come la sabbia in a Palermo). Ed è il lavoro stesso l’ispirazione per Velasco perché “mentre lavori il segno richiama fantasie e visioni, è come pilotare un sogno”.

francesca ricci
mostra visitata il 15 dicembre 2004


Velasco, Extramoenia
Palazzo della Ragione
Piazza dei Mercanti, Milano (centro storico)
orari: lun-dom, 10:00-21:00
Ingresso libero
info: 02 36 51 74 80/2
metrò: linea 1, fermata Duomo, Cordusio
tram: 16, 12, 27, 19, 24, 14
Catalogo Charta: in mostra 34 euro, in libreria 44 euro


[exibart]




Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Una mostra a Roma dà forma a ciò che sfugge alla comunicazione

Rituali, incomunicabilità e memoria personale, nelle stanze di Spazio Studi Arte, a Roma: il progetto Roommates torna per il quarto…

15 Maggio 2026 17:40
  • Mostre

Dalle Nuvole di Aristofane al contemporaneo: a Piacenza la mostra che reinventa un’ossessione millenaria

Il tema atavico delle nuvole è al centro della mostra collettiva di XNL Piacenza, dove venti artisti trasformano un'immagine antica…

15 Maggio 2026 17:20
  • Mostre

Raccontare la diversità come bellezza: a Venezia nasce il Palazzo delle Arti e delle Culture

Con l’apertura del Palazzo delle Arti e delle Culture (PAC) a Palazzo Erizzo Nani Mocenigo, la Fondazione Giancarlo Ligabue istituisce…

15 Maggio 2026 16:40
  • Progetti e iniziative

A Venezia, le sculture specchio di Anne de Carbuccia riflettono sulla post-verità

Negli spazi di Brun Fine Art a Venezia, Anne de Carbuccia presenta una serie di sculture specchianti che riprendono l'immaginario…

15 Maggio 2026 15:46
  • Mostre

Turning to the light: artisti internazionali in mostra a Sorrento sul tema della luce

A Villa Fiorentino di Sorrento inaugura Turning to the light, una mostra collettiva sul ruolo della luce nell’arte contemporanea, che…

15 Maggio 2026 13:30
  • Arte contemporanea

VALIE EXPORT: cinque opere estreme per cui ricorderemo la pioniera femminista

Da Genital Panic a Syntagma, cinque opere fondamentali per rileggere la ricerca radicale di VALIE EXPORT, pioniera dell’arte femminista e…

15 Maggio 2026 12:30