Categorie: milano

fino al 18.IV.2005 | Gaetano Pesce – Il rumore del tempo | Milano, Triennale

di - 10 Marzo 2005

Il rumore del tempo è quello che Gaetano Pesce imprime nel visitatore della mostra. Situata nello stesso braccio che ha ospitato The Andy Warhol show, della stessa ne eredita stimoli, crasi, isterie e l’incontro con una personalità, questa volta del design, unica e controversa.
Gaetano Pesce, amante senza fissa dimora, si offre in pasto alla comunità in tutte le sue sfaccettature di designer, architetto, alchimista e primo attore dell’industria culturale. Ed è questa una mostra che sottopone il visitatore a molteplici ripensamenti e ad una concentrazione nuova, o almeno inedita per una retrospettiva dedicata ad un designer.
L’allestimento è mobile, non solo perché gran parte degli oggetti, mobili e disegni e progetti sono posizionati su pop-carrelli della spesa, ma anche perché a cadenza personalità saranno invitate a scomporre ambienti e percorsi a proprio piacimento.
Le pareti delle nove sezioni sono disseminate di poster e fotocopie di icone care a Pesce: veneri preistoriche, Dalì, Michelangelo, Leonardo, Magritte. Una carta da parati fatta a collage, quasi un dna del professore che si è diviso tra mille città, atenei, luoghi, spesso alberghi, purché con vista mare o fiume.
Gaetano è un rivoluzionario che non vuole andare in pensione, uno sperimentatore folle che non manca di elogiare l’imperfezione e non si preoccupa di ciò che in o out. Non si cura dei trend, il numero o la serialità, si misura con la moda -come le sedie Nobodys’ Perfect di Zerodisegno fatte con Etro, Missoni e Dolce&Gabbana– con l’architettura d’interni e d’esterni (i progetti per New York) con il design, vasi, poltrone, tavoli. Tutto a colori, quasi-tutto con sorella-plastica.
Il rumore del tempo è soprattutto il nome di un’istallazione apparentemente minimale e maniacale. La goccia che segna il tempo e tuona dentro un barile mentre pendoli con il mirino di precisione accompagnano lo scorrere rumoroso.

La mostra è disseminata di furniture-icon, come la poltrona Up, best seller di B&B dai lontani ‘60, o il divano Tramonto a New York, una delle regine del catalogo Cassina.
Apparentemente immediata, questa retrospettiva va sbucciata con passione per capire che Gaetano Pesce è un dj capace di fare convivere il carnevale di Venezia con l’interno di un loft nordamericano.
Tutto è antropomorfo, molto spesso femminile. Gaetano Pesce -artigiano moderno- dietro presse, stampi e marketing, rimane profondamente legato ai materiali e al saper fare, alla logica del lavoro manuale. Dopotutto, visceralmente italiano.

link correlati
www.nobody-is-perfect.com

M2


Gaetano Pesce – Il rumore del tempo
Triennale di Milano, viale Alemagna 6 +39 02724341 (info),
A cura di Silvana Annicchiarico
Allestimento: ideazione di Gaetano Pesce, progettazione di Franca Bertagnolli con Yamina Naili
Immagine coordinata: Elio Carmi/Communication Design
Catalogo a cura di Silvana Annicchiarico, coedizione La Triennale di Milano e Charta
Orario: 10.30 – 20.30, chiuso il lunedì
Ingresso: € 7,00/5,50/4,00
www.triennale.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Napoli Gallery Weekend 2026: arte contemporanea diffusa in città

La terza edizione di Napoli Gallery Weekend riunisce gallerie, fondazioni, musei e istituzioni dell’arte contemporanea, in un programma diffuso in…

21 Maggio 2026 17:10
  • Mostre

Non sempre si muore: l’eredità del grande fumettista Andrea Pazienza al MAXXI di Roma

Il MAXXI inaugura il secondo capitolo di un grande progetto espositivo dedicato ad Andrea Pazienza nel settantesimo anniversario della sua…

21 Maggio 2026 17:03
  • Musei

Il Museo del Contemporaneo dell’Università di Verona, al centro di un ecosistema internazionale

"Il museo d’arte contemporanea in divenire: collezioni, comunità, relazioni’: a Verona figure di rilievo del panorama accademico e museale per…

21 Maggio 2026 16:45
  • Arte contemporanea

Biennale, il Padiglione Italia apre alla riconciliazione tra Giuli e Buttafuoco

Il Ministro Alessandro Giuli e il Presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco in visita al Padiglione Italia di Chiara Camoni, che…

21 Maggio 2026 16:17
  • Mercato

TEFAF New York conferma la forza del mercato dell’arte globale

Vendite solide e interesse istituzionale dall'inizio alla fine della fiera di Park Avenue Armory. Ecco i pezzi forti (e i…

21 Maggio 2026 13:23
  • Arte contemporanea

Narrazioni femministe e ribellioni quotidiane al Brooklyn Museum, per una nuova memoria collettiva

Dal monumentale Dinner Party di Judy Chicago alle nuove mostre sul dissenso e sulla memoria democratica, il Brooklyn Museum di…

21 Maggio 2026 12:30