Categorie: milano

fino al 30.VI.2006 | Wim Delvoye – Voilà les cochons! | Milano, Corsoveneziaotto

di - 28 Aprile 2006

Pelli stese appese alle pareti. Altre sono ancora sul corpo dei maialini cui appartengono, che sembrano guardare smarriti i resti dei loro simili in esposizione. Wim Delvoye (Wervik, 1965) marchia senza ripensamenti tutte le sue creature, sottraendole alla loro altrimenti segnata fine: quella del macello. Una riappropriazione e rivalutazione del timbro dell’industria alimentare. Icone, elfi, sirene, iniziali di supereroi, simboli di amore e pace, mani di diavoli; tutto questo e altro ancora si svela in colori sgargianti sulle pelli secche, sotto qualche sparuto pelo sopravvissuto. Tatuaggi disegnati dall’artista ma eseguiti -dopo aver sedato gli animali- da tatuatori professionisti.
È lecito far passare una tale operazione con “licenza artistica”? Cosa rende questo destino migliore o peggiore da quello dell’allevamento intensivo e della successiva macellazione? Domande che sembrano intrinseche all’opera sin dal suo nascere; che iniziano ad insinuarsi sin da quando si leggono le didascalie: Gianni, Katharina, Sabine: l’autore ha dato un nome ai suoi animali, proprio come fa il padrone con quelli domestici, che crescono e muoiono con lui. Un’operazione concettuale che vuole mostrare un fenomeno in crescita nel mondo occidentale: l’allargamento del sentimentalismo domestico alle più svariate specie di animali. Questo atteggiamento è stato sempre lontano da ogni forma di allevamento: come ci si può affezionare ad un animale che si dovrà uccidere e mangiare? Queste due fasi sono sempre più distanti e invisibili l’una all’altra nel mondo contemporaneo.

Ma nei due piani della galleria appaiono vicine, presenti e celate dai loro opposti: cosa c’è di più vivo infatti dei Marble Floors, mosaici stampati a colori su alluminio, ottenuti da collage di salumi? Mentre sono spenti e secchi i maiali impagliati, nonostante i colori sgargianti e i simboli rassicuranti. Come il marchio di Luis Vuitton, che tappezza la schiena di Michael al piano superiore e lo tiene inchiodato col il grande sedere al pavimento, con gli occhi rivolti all’insù a guardarci. Indeciso e perso.

articoli correlati
Delvoye al Pecci di Prato
Mostra dell’artista a Carrara

michela potito
mostra visitata il 18 aprile 2006


Wim Delvoye – Voilà les cochons!
CORSOVENEZIAOTTO, Corso Venezia 8, Milano (linea rossa fermata San Babila) – Martedì-Sabato 10-13, 15.30-19.30 ; ingresso gratuito.
Catalogo in galleria a cura di Maurizio Sciaccaluga.
Per informazioni tel. 02-36505481/2 – email info@corsoveneziaotto.com


[exibart]

Articoli recenti

  • Film e serie tv

Il film su Michael Jackson racconta l’ultima fiaba della nostra vita

Uscito nelle sale, il biopic-agiografia sulla più grande pop star del mondo mette in scena la prima e l’ultima fiaba…

30 Aprile 2026 19:30
  • Arte contemporanea

Addio a Georg Baselitz, muore a 88 anni l’artista che ha capovolto la pittura

È morto a 88 anni Georg Baselitz: la sua lunga carriera è stata segnata da una pittura radicale e sovversiva.…

30 Aprile 2026 18:55
  • Attualità

La giuria internazionale si dimette in blocco a pochi giorni dall’apertura. E La Biennale istituisce i Leoni dei Visitatori

A pochi giorni dall’inaugurazione della Biennale di Venezia, arriva una notizia senza precedenti: l’intera giuria internazionale della 61ª Esposizione Internazionale…

30 Aprile 2026 18:29
  • Mostre

La festa è la trama: gli arazzi collettivi di Marinella Senatore da Mazzoleni a Milano

In occasione del quarantesimo anniversario della galleria, Mazzoleni presenta FESTA! la prima personale di Marinella Senatore nel nuovo spazio milanese.…

30 Aprile 2026 17:32
  • Street Art

Banksy torna a colpire con una nuova scultura nel cuore di Londra

Una nuova opera di Banksy compare a Londra: dopo l'inchiesta di Reuters sulla sua identità, lo street artist torna a…

30 Aprile 2026 16:55
  • Mercato

Oltre $ 200 milioni per la Lewis Collection: è la singola collezione più preziosa mai offerta a Londra

Sotheby’s annuncia la grande asta dell’estate, con i capolavori di Klimt, Schiele, Bacon e Modigliani, cuore della pittura figurativa del…

30 Aprile 2026 12:28