Categorie: milano

fino al 31.X.2009 | Ingo Gerken | Milano, Pianissimo

di - 22 Ottobre 2009
Nulla
si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma
”: sembrerebbe il postulato fondamentale di Antoine
Lavoisier la base della vicenda della milanese Galleria Pianissimo. Chiusa e
riaperta, in trasferimento ma immobile, con un addio e una rinascita affidati
allo stesso artista, Ingo Gerken (Lippetal,
1971; vive a Berlino) per la precisione.
Aveva
celebrato nel 2008 l’abbandono della vecchia sede della galleria con un fil
rouge
ad accompagnare lo spettatore
verso l’ignoto; ora, a un anno di distanza, è sempre una linea rossa ad accogliere
il visitatore: scarlatte livelle toriche a bolla, infatti, misurano
l’inclinazione della rampa d’accesso allo spazio espositivo, il “livello
critico” che gioca sulla doppia accezione di ‘level’, che in inglese è anche il nome dello strumento
utilizzato per l’opera. Una rimaterializzazione dell’arrivederci, che entra
nella galleria, che segna un percorso, che guida lo spostamento, fino
all’ingresso nel mondo concettuale dell’artista tedesco.
Lavori
definiti come art-specific projects
ma nati come sculture, che esulano dall’immediatezza retinica, che s’interrogano
sulla materia e i materiali artistici, oltre che sulla realtà delle cose e
sulla società contemporanea, in un ribaltamento che parte addirittura dal titolo
della mostra, Nekreg Ogni.
Una
parola di estrema attualità come ‘crack’ perde ogni riferimento alla finanza o agli stupefacenti, per
diventare un titolo onomatopeico; il silenzio, che la saggezza popolare vuole
d’oro, è invece di carta igienica per il teutonico, come a voler esprimere il
proprio disappunto per i comportamenti omertosi e passivi. E su Center, un rotolo di carta moschicida che pende dal
soffitto, costellato d’insetti morti – a finalizzare la propria funzione
primaria – chi dice che non ci sia un rimando politico?
Gioca
con l’informazione e la letteratura artistica, Ingo Gerken, intervenendo su
pagine estratte da riviste e monografie. Così, la riproduzione dell’effigie
dell’illuminato imperatore Adriano si tramuta, per mano dell’artista, in un
occhialuto uomo invisibile; la contraddizione si palesa fra l’immagine stampata
di una pagina morbidamente arrotolata e la netta piegatura angolare che plasma
il foglio su cui campeggia la riproduzione, e nello stesso modo le onde optical impresse sul recto della carta sono interrotte da dritti tagli
verticali, che creano un cortocircuito ottico e semantico.

Undici
opere per altrettanti trabocchetti mentali e concettuali. E la riapertura di
Pianissimo è veramente forte.

articoli
correlati

La personale del 2007

guia
cortassa

mostra
visitata il 13 ottobre 2009


dal 18 settembre al 31 ottobre 2009
Ingo Gerken – Nekreg ogni
Galleria Pianissimo
Via Ventura, 5 (zona Ventura) – 20134
Milano

Orario: da martedì a sabato ore 14-19

Ingresso libero
Info: tel./fax +39 022154514; info@pianissimo.it; www.pianissimo.it

[exibart]


Articoli recenti

  • Bandi e concorsi

Levante Prize 2026, a Lecce il dialogo tra giovani artisti d’Italia e d’Asia

Il Levante Prize torna all’Accademia di Belle Arti di Lecce con una mostra che mette in dialogo giovani artisti italiani…

3 Giugno 2026 13:33
  • Mostre

Nelle opere di Arcangelo la memoria del Sud è materia pittorica: la mostra a Napoli

Arcangelo Esposito torna a esporre a Napoli dopo più di 40 anni, per una mostra al Blu di Prussia: nelle…

3 Giugno 2026 12:30
  • Attualità

Leoni dei Visitatori, gli artisti contro la Biennale: «Nessuna risposta alle nostre richieste»

Dopo le dimissioni della giuria e le tensioni su Israele e Russia, artisti e curatori hanno accusato la Biennale di…

3 Giugno 2026 12:14
  • Progetti e iniziative

Un chiosco di giornali diventa piazza culturale: i dieci anni di Edicola 518 a Perugia

A dieci anni dalla nascita, Edicola 518 di Perugia trasforma il suo storico chiosco di giornali e riviste in un’oasi…

3 Giugno 2026 10:30
  • Arte contemporanea

Il maltempo ha danneggiato la monumentale installazione di JR a Parigi

A pochi giorni dall’apertura, forti venti e piogge hanno colpito la grande installazione di JR sul Pont Neuf, omaggio all'iconica…

3 Giugno 2026 9:34
  • Mostre

I Kabakov arrivano a Venezia con un racconto intimo della laguna

Fino al 28 Giugno, a Palazzo Ca’ Tron, tra le pieghe di una Venezia autentica, prende corpo un organo memoriale…

2 Giugno 2026 23:05