Categorie: milano

fino al 5.V.2007 | Marc Riboud | Milano, Spazio Mazzotta

di - 6 Aprile 2007

Un viaggiatore instancabile tra Asia, Africa, Europa e America. Un attento osservatore che ha guardato il mondo, un artista che ha denunciato con i suoi scatti le zone d’ombra in cui i giornalisti faticano a penetrare. Un fotografo che ha svelato le manipolazioni dell’informazione nei Paesi dove i mezzi di comunicazione non sono strumenti di espressione, ma forme di controllo politico. Tutto questo è Marc Riboud (Lione, 1923), dal ‘52 fotografo per la prestigiosa agenzia Magnum, per cui intraprese numerosi viaggi che continuarono anche dopo il 1979, anno in cui abbandonò il suo incarico diventando free-lance.
La libertà d’azione, di cui Riboud beneficiò lavorando per l’agenzia che ancor oggi difende il diritto d’autore, la serietà nel testimoniare i fatti del mondo, l’alta qualità dei servizi fotografici e l’individualità creativa di ciascuno dei suoi membri, gli permise di concedersi reportage di ampio respiro. In occasione di Oriente sono state selezionate alcune fotografie scattate a partire dall’inizio degli anni Cinquanta in Cina, India, Turchia, Giappone, Vietnam, Indonesia e Nepal. I cinquanta scatti originali, tutti in bianco e nero, ad eccezione di un’unica fotografia a colori del 2004, e caratterizzati da un forte taglio giornalistico seppur non documentaristico, sono dei veri e propri taccuini di viaggio.
L’artista, con sguardo attento e impegnato, ha fermato sulla pellicola gli aspetti più nascosti della vita e dei paesaggi di alcuni degli stati più problematici del mondo, trasformando, sulla scia della scuola umanista francese di Boubat, Capa, Dieuziade, Doisneau, Ronis e soprattutto di Cartier-Bresson, le sue fotografie in immortali icone di memoria visiva. Riboud ha così unito alla tradizione del reportage fotografico il suo personale impegno sociale, raccontando le miserie di una precaria umanità colta nella sua quotidianità e interpretata senza indugiare nella commiserazione.

Riboud è stato sicuramente uno dei grandi maestri del Novecento, ma soprattutto è stato ed è ancora un artista così appassionato della vita e della fotografia da dichiarare: “Per noi è obbligatorio uscire, camminare all’aperto, osservare la vita, lasciando dietro di sé i conti e le carte. Chi non ha mai provato quel momento di grazia, di euforia, quando la passione del guardare, dello scoprire, dell’inquadrare, esercita una passione talmente forte che ci fa barcollare, ci catapulta in un altro mondo? Il bilico, questo punto di disequilibrio dove veniamo spinti fuori da noi, precipitati all’esterno, è un momento di grande gioia, col viso frustato dal vento e gli occhi sommersi da un’ondata di immagini”.
Una poetica dirompente, per un’arte tesa a interagire con la realtà, osservata e rappresentata da un punto di vista fortemente soggettivo. È lo stesso sguardo di Riboud il vero protagonista dei suoi scatti.

veronica pirola
mostra visitata il 27 marzo 2007


dal 27 marzo al 6 maggio 2007 – Marc Riboud – Oriente
Galleria – Spazio Mazzotta in collaborazione con Dominique Stella
Foro Buonaparte, 60 – Milano – Info: tel 02-45498776, fax 02-45498815 / www.spaziomazzotta.itinfo@spaziomazzotta.it
Orari: martedì-venerdì 10.00-14.00/15.30-19.30, sabato 14.30-19.30
Ingresso libero


[exibart]

Articoli recenti

  • Libri ed editoria

La terra trema: catastrofi, media e memoria nel nuovo saggio di Lucrezia Ercoli

In uscita per Il Melangolo, La terra trema di Lucrezia Ercoli riflette sul rapporto tra catastrofi, immagini mediatiche e fragilità…

16 Maggio 2026 18:11
  • Arte contemporanea

Trieste interroga le tracce del dissenso: Speaking After the Body inaugura Dissent Series

Curata da Lorenzo Lazzari, la mostra riunisce Carloni-Franceschetti, Shadi Harouni e Madeleine Ruggi per riflettere sulle memorie che le lotte…

16 Maggio 2026 17:30
  • Mostre

Cento visioni per cento visitatori: la rivoluzione digitale di Hero Pavel a Venezia

Fino al 30 maggio, la galleria LINLI Art Space di Venezia ospita la ricerca multimediale di Hero Pavel: cento opere…

16 Maggio 2026 16:40
  • Arte contemporanea

Le forme del dopo: un’antologica di Rosaria Matarese al Museo FRaC

Curata da Massimo Bignardi, l’antologica al Museo FRaC mette in dialogo le opere storiche di Rosaria Matarese con una nuova…

16 Maggio 2026 16:30
  • Arte contemporanea

L’arte dello sciopero che mette in crisi il sistema dell’arte

A cinquant’anni dall’inizio di Arte Sciopero, Montecatini Terme celebra la figura di Galeazzo Nardini con una grande mostra dedicata alla…

16 Maggio 2026 16:15
  • Arte contemporanea

È morto a 51 anni il performer e videoartista Luca Sivelli

Performer e videoartista, docente dell'Accademia di Belle Arti di Catanzaro, Luca Sivelli è stato una figura di riferimento della scena…

16 Maggio 2026 13:24