Ceramics Neverendings Artworks, Iris Ceramica, Martine Bedin, Vaso, 2007 © Iris Ceramica Group
Nel cuore di Milano, in via Santa Margherita 4, fino al 18 febbraio Iris Ceramica Group e Antonia Jannone Disegni di Architettura presentano la collettiva “Ceramics: Neverending Artworks”, con ventitré opere ceramiche realizzate da dodici artisti e designer: Aldo Cibic, Alessandro Mendini, Andrea Branzi, Ettore Sottsass, George Sowden, Luigi Serafini, Marco Zanini, Martine Bedin, Matteo Thun, Michele De Lucchi, Nathalie Du Pasquier, Peter Shire, che – hanno spiegato gli organizzatori – «sottolineano la natura eclettica della ceramica, materia viva capace di interpretare bisogni e desideri dell’uomo dall’alba dei tempi».
«Spaziando tra arte e design, le opere in mostra raccontano la dimensione estetica, artistica e manifatturiera della ceramica, esaltando la materia di cui sono composte, stravolgendone l’estetica e attribuendo a essa nuovi significati per dare forma a oggetti che diventano metafore di una visione e di un pensiero. Una selezione di lavori che, attraverso accostamenti di pattern e di segni, di colori vibranti e asimmetrie, di decorazioni e forme sinuose, richiama l’attenzione del pubblico richiedendone una partecipazione attiva» hanno proseguito gli organizzatori.
«”Ceramics: Neverending Artworks” – hanno aggiunto – presenta autori che hanno sfidato, con spirito audace e dissacrante, la modernità e i suoi diktat di pulizia formale, di “good design”, di puro ed esatto funzionalismo, di bianco, nero e metallo cromato, mettendo in scena la capacità di riscrivere le regole, per creare oggetti unici e fuggire dalla banalità del quotidiano».
«Il percorso espositivo incrocia anche molti protagonisti del movimento Memphis, per i quali la vita è anche ironia, l’estetica è anche etica e gli oggetti devono saper parlare un linguaggio che sappia privilegiare la loro dimensione emozionale e sensoriale.
La costante ricerca della bellezza e dell’unicità sono i principi ispiratori di Iris Ceramica Group che, proprio come i designer di cui espone le opere, valorizza le proprietà estetiche e tecniche della ceramica, reingegnerizzandola, senza fermarsi alle consuetudini. Sapendo che è da nuove necessità progettuali che nascono sfide tecniche che portano a possibilità inedite, un tempo nemmeno immaginabili».
La 18esima edizione di RespirArt porta nelle Dolomiti del Trentino le nuove opere site specific di Antonella De Nisco e…
La pittura non costruisce immagini: costruisce condizioni. Il segno non descrive, incide; il colore non rappresenta, agisce
Inaugurano una dopo l'altra le super fiere di maggio, sparpagliate per la Grande Mela: da Frieze NY a Tefaf NY,…
Ultimi giorni all’Azkuna Zentroa per visitare la grande mostra "AnĂłnima" che raccoglie una selezione di opere che rivelano l'universo distintivo…
La quarta edizione di Contemporanea mette in rete 32 spazi della capitale, proponendo una lettura alternativa della scena artistica romana,…
Fino al 6 settembre 2026, Palazzo Ardinghelli ospita "Aftershock": quarant'anni di pratica dell'artista e attivista cinese che ha scelto L'Aquila,…