Categorie: Mostre

Dal pudore a YouPorn: la pittura di Sergio Gagliardo e Ninni Dei al RUFA Space

di - 13 Ottobre 2021

In esposizione al RUFA Space, in via degli Ausoni 7, a Roma, la doppia mostra di Sergio Gagliardo e Ninni Dei, incentrata sul culto del corpo. Con la cura di Beatrice Levorato, gli artisti raccontano la profanità, la libido e l’amore. A legare le opere è una componente fortemente erotica, accompagnata da un’ironia sottile. Opere carnali e provocatorie che si prendono la responsabilità di ornarsi di umanità, quadri che raccontano realtà personali perfino scomode.

Visitabile fino al prossimo 18 ottobre, la mostra al RUFA Space tratta del tema della carne nel suo valore culturale, spaziando da spunti della grande tradizione artistica, per giungere fino ai meandri nascosti delle nuove tendenze del web. In questi lavori la visione del corpo nudo assume una doppia valenza: il senso lascivo della trasgressione sessuale ed erotica viene contrapposto a una visione storico-mistica, sorta di ricongiungimento spirituale con una sacralitĂ  panteistica che guarda a un antico senso del divino. In tale contesto il tema del corpo viene analizzato con fierezza, illuminato da un sentore di antico e di nuovo che si mescola e si fonde tra venerazione carnale e sottesa condanna riprovevole.

Ninni Dei è un’artista visibilmente influenzata dal fumetto, dal tratto disinvolto e spontaneo. Nelle sue opere racconta storie tramite immagini. Utilizza parole come sfondo, con esse accompagna il pensiero. Il suo segno lavora su immaginari oggi sempre più popolari, come quello degli anime e dei manga. Spunti visivi e atmosfere volte ad aprire l’immaginazione dello spettatore. Quest’ultimo viene posizionato nell’opera e stimolato a continuare mentalmente la narrazione. L’essenza fortemente ironica che accompagna i suoi lavori smorza la presenza di una sorta di pudore, rivolto all’atto sessuale.

Le opere di Sergio Gagliardo trattano il contraddittorio bipolarismo dell’essere umano. Troviamo accostamenti continui di amor sacro e amor profano, tentazione e rimprovero, libido e pudore. Immaginari visivi che richiamano la tradizione con cui analizza la psiche dell’uomo moderno. Lo spettatore diventa oggetto e testimone di una scomposizione quasi freudiana. La moralità e il giudizio vengono messi alla prova di fronte al tema della seduzione in un tratto lirico, a tratti grottesco. Mette in luce il senso del peccato e quello dell’innocenza, il bene e il male nelle cose; li incontriamo in una commistione talmente amalgamata da risultare ormai inscindibile.

Articoli recenti

  • Cinema

«Fellini dirigeva immobile mentre tutto oscillava». Intervista al grande scenografo Dante Ferretti

83 anni, tre Oscar, cinque film con Fellini e nove con Scorsese: ai Musei di San Salvatore in Lauro, una…

26 Aprile 2026 14:00
  • Progetti e iniziative

Musei diffusi: l’arte alpina dell’Hotel Bellevue di Cogne

Fondato nel 1925, l'Hotel Bellevue di Cogne è una "casa" dove l'arte alpina non si guarda in teca, ma si…

26 Aprile 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #201, altre forme di identitĂ  culturali e pubbliche: Lorenzo Castore

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identitĂ  visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

26 Aprile 2026 9:30
  • Mostre

The Only True Protest is Beauty: il debutto veneziano di Dries Van Noten

Fino al 4 ottobre, la mostra inaugurale di Fondazione Dries Van Noten trasforma l’opulenza in uno spazio di riflessione, dove…

25 Aprile 2026 22:27
  • Mostre

Il ciclo vitale della natura, nelle opere di Brad Downey: la mostra a Reggio Emilia

A Palazzo Brami di Reggio Emilia, SPAZIOC21 presenta gli esiti della residenza artistica di Brad Downey: nel suo lavoro esplora…

25 Aprile 2026 20:20
  • Mostre

Disegnare Roma. La città eterna nei taccuini di Heemskerck all’Istituto Centrale per la Grafica

Disegni, matrici e fotografie raccontano la formazione di un immaginario della cittĂ , dal viaggio romano di Maarten van Heemskerck alle…

25 Aprile 2026 20:00