Categorie: Mostre

Rebecca Moccia, Catarifrangente | Spazio Cordis

di - 22 Novembre 2019

Fino al 30 novembre 2019 Spazio Cordis a Verona presenta “Catarifrangente”, mostra personale di Rebecca Moccia, i cui lavori rispecchiano l’interesse per la relazione tra immagine e umanità, i meccanismi narrativi e la documentalità. Sono queste, infatti, le tre aree su cui si focalizza la sua pratica, come ci spiega la curatrice Jessica Bianchera, e che le permettono di dare più vite a ogni opera attraverso l’utilizzo di diversi media, a partire da quelli più tradizionali, come il disegno, fino a toccare le più recenti forme di comunicazione. Ne è un esempio l’opera Fireworks, che si propone da una parte come simbolo esplosivo ma fragile della condizione dell’artista di oggi, concretizzato sotto forma di disegni di fuochi d’artificio su carta, dall’altra come mezzo di art-sharing grazie alla circolazione di una selezione di essi sui treni e il cui percorso è tracciabile sulla piattaforma online firestory.it.

L’elemento che lega ogni opera è la catarifrangenza. Rebecca Moccia ci spiega che «catarifrangente è un dispositivo analogico per aumentare la visibilità, utilizzato per le segnalazioni notturne, dai naufraghi, dagli automobilisti, dalla luna, dai gatti, per risplendere al di sopra dei propri mezzi, per orientarsi nel presente, per riflettere in modo eclatante sugli anni e sui posti in cui ci si ritrova. Partendo da una riflessione sulla visibilità, sulla dialettica, anche interiore, tra l’acceso e lo spento, del nostro rapporto con il guardarsi dentro e il guardarsi attorno, è forse possibile iniziare a costruire una poetica che appartiene veramente al nostro oggi compreso in tutte le sue connotazioni contraddittorie in cui poterci riflettere».

Catarifrangente Installation view photo by Marco Toté

Entra in gioco, così, la dimensione pubblica emblematicamente rappresentata dalla strada, la città e l’ossessione per le immagini. Tutto ciò è visibile anche nel piano interrato dello spazio, in cui il gioco di contrasto tra la luce e il buio rappresenta metaforicamente la dialettica interiore tra acceso e spento a cui si riferisce l’artista: ci accoglie subito il buio che ci obbliga a prenderci del tempo per fare abituare gli occhi alla scarsa visibilità delle opere esposte come Blue (come) back, un fregio di carta azzurra presa dal retro dei poster e strappata a seguito di un’operazione gestuale il cui riferimento alla strada e alla street art si fortifica grazie all’opera Un linguaggio inaudito (Rabbia e odio), la cui ricerca di un linguaggio simile al disegno ne impedisce la lettura immediata. La sala accesa, invece, propone alcuni lavori legati all’attributo “acceso”. Due esempi sono la versione più illuminata di Rosa catarifrangente, stampa su plexiglas di una foto fatta dall’artista con il proprio telefono a una rosa precedentemente cosparsa di vernice catarifrangente, e la versione più luminosa della serie di fotografie dal titolo Space station, che hanno come protagonista Parabola, una parabola satellitare che riflette contemporaneamente luce e segnale.

Attraverso la simbologia della catarifrangenza, legata al rapporto tra il mondo esterno e l’umanità, Rebecca Moccia è riuscita con le sue opere a mettere in luce il contemporaneo e le sue contraddizioni.

Ilaria Zampieri

Mostra visitata il 6 novembre 2019

Dal 10 ottobre al 30 novembre 2019

Rebecca Moccia, “Catarifrangente”

Spazio Cordis, Via Andrea Doria 21/a

37129, Verona

Orari: giovedì e venerdì 15.00-20.00

Venerdì 11.00-17.00

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

È morta a 71 anni Anna Kafetsi, fondatrice del museo EMΣT di Atene

Scomparsa a 71 anni, la storica dell’arte e curatrice aveva fondato e guidato l’EMΣT – National Museum of Contemporary Art…

21 Maggio 2026 18:18
  • Mostre

Non sempre si muore: l’eredità del grande fumettista Andrea Pazienza al MAXXI di Roma

Il MAXXI inaugura il secondo capitolo di un grande progetto espositivo dedicato ad Andrea Pazienza nel settantesimo anniversario della sua…

21 Maggio 2026 17:03
  • Musei

Il Museo del Contemporaneo dell’Università di Verona, al centro di un ecosistema internazionale

"Il museo d’arte contemporanea in divenire: collezioni, comunità, relazioni’: a Verona figure di rilievo del panorama accademico e museale per…

21 Maggio 2026 16:45
  • Arte contemporanea

Biennale, il Padiglione Italia apre alla riconciliazione tra Giuli e Buttafuoco

Il Ministro Alessandro Giuli e il Presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco in visita al Padiglione Italia di Chiara Camoni, che…

21 Maggio 2026 16:17
  • Mercato

TEFAF New York conferma la forza del mercato dell’arte globale

Vendite solide e interesse istituzionale dall'inizio alla fine della fiera di Park Avenue Armory. Ecco i pezzi forti (e i…

21 Maggio 2026 13:23
  • Arte contemporanea

Narrazioni femministe e ribellioni quotidiane al Brooklyn Museum, per una nuova memoria collettiva

Dal monumentale Dinner Party di Judy Chicago alle nuove mostre sul dissenso e sulla memoria democratica, il Brooklyn Museum di…

21 Maggio 2026 12:30