MANN e Madre insieme, per tre anni all’insegna della cultura antica e contemporanea

di - 30 Dicembre 2020

Da un punto di vista cronologico sembrano distanti secoli ma, in effetti, la distanza che li separa è di appena pochi metri, considerando che l’arte è tutta e sempre contemporanea. MANN – Museo Archeologico Nazione di Napoli e MADRE – Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina annunciano la firma di un protocollo d’intesa per sviluppare un progetto condiviso e dal respiro triennale. D’altra parte, il museo di via Settembrini con l’archeologia ha già una lunga storia, iniziata con “Pompei@Madre”, mostra dalla quale è nata la piattaforma online Pompeii Commitment. E il MANN non è stato da meno: negli ultimi anni, infatti, le prestigiose sale del museo – uno dei più visitati in Italia, pre Covid, chiaramente – hanno ospitato molti progetti d’arte contemporanea, pur di livello eterogeneo ma con convinzione.

«MANN e Madre non intendono solo sviluppare le connessioni tematiche esistenti tra archeologia ed arte contemporanea, in un percorso già precedentemente sperimentato con singole esposizioni, ma soprattutto fare rete per aiutare lo sviluppo di un vero distretto culturale», hanno spiegato il Direttore del MANN, Paolo Giulierini, e la Presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee che gestisce il Museo Madre, Laura Valente.

MANN e MADRE insieme, un dialogo che parte dal Mediterraneo

L’apertura simbolica di questo nuovo ciclo di collaborazione tra il MANN e il MADRE si tiene oggi, 30 dicembre 2020, con una proiezione che, fino al 10 gennaio 2021, animerà le facciate di entrambi i musei, chiusi per le note disposizioni di sicurezza per il Covid-19. Le immagini che scorreranno sono quelle di alcuni capolavori dell’archeologia custoditi al MANN, dal Toro Farnese alla Venere Callipigia, dalla Battaglia di Isso alla Flora, dalla Megalografia di Boscoreale al Cavallo Mazzocchi, in dialogo con le opere firmate dai maggiori protagonisti dell’arte contemporanea della collezione del MADRE, come Mimmo Paladino, Francesco Clemente, Daniel Buren, Rebecca Horn, Mathilde Rosier e Jannis Kounellis.

Ma il 2021 si annuncia ricco di aspettative, con un nuovo programma di attività che avrà come tema centrale il Mediterraneo. Il protocollo d’intesa includerà anche percorsi di formazione di nuove professionalità, summer school e residenze, destinate a studenti universitari e giovani creativi, nonché borse di studio e premi per alunni, ricercatori e artisti.

«La collaborazione, già a partire dal 2021, si concretizzerà, così, in progetti espositivi integrati pienamente nel quartiere, con attività didattiche e di inclusione per le giovani generazioni. Il primo anno la progettualità ruoterà attorno al tema del Mediterraneo. E coinvolgerà i massimi esperti e curatori ma anche giovani creativi under 35 (e Museo Futuro, la masterclass online di museologia sperimentale, promossa dal Madre, va in questa direzione, ndr) proprio in nome di un’archeologia contemporanea che sappia far dialogare segni, relazioni e visioni differenti», hanno concluso Giulierini e Valente.

Condividi
Tag: laura valente Madre · museo d’arte contemporanea Donnaregina mann - museo archeologico nazionale di napoli napoli Paolo Giulierini

Articoli recenti

  • Mostre

Con le sue opere Roberto Casti prova a rendere visibile l’inafferrabile: la mostra a Torino

Alla Galleria Simóndi, installazioni e dispositivi partecipativi evocano l’Aleph borgesiano riflettendo sulla permeabilità dello spazio domestico e sull’interdipendenza tra individuo…

9 Giugno 2026 12:30
  • Libri ed editoria

Da Goethe a David Bowie, la pittura come seconda vita: il libro di Mimmo Di Marzio

Nel libro Gli Insospettabili, Mimmo Di Marzio attraversa le vite parallele di scrittori, musicisti, politici e intellettuali che trovarono nel…

9 Giugno 2026 11:30
  • Beni culturali

È nata Leonardotheka: la piattaforma online che riunisce i manoscritti di Leonardo

Dopo oltre 400 anni di dispersione, Leonardotheka riunisce online il Codice Atlantico e i fogli di Windsor, offrendo una nuova…

9 Giugno 2026 10:30
  • Progetti e iniziative

OPENTOUR 2026: l’Accademia di Belle Arti di Bologna si apre alla città

Torna OPENTOUR 2026: l’Accademia di Belle Arti di Bologna coinvolge 31 gallerie e presenta oltre 500 opere, tra premi, performance…

9 Giugno 2026 9:31
  • exibart.prize

ARIANNA ELLERO. 2023–2026 – In cerca di attrito. La pittura precede la forma

La pittura si sviluppa come una superficie in trasformazione, dove velature, abrasioni, stratificazioni e depositi di materia generano immagini instabili,…

9 Giugno 2026 9:22
  • Mercato

La Venezia di Bellotto torna da Christie’s dopo 138 anni: stima fino a 6 milioni di sterline

Capolavoro giovanile del vedutista veneziano, il monumentale "Bacino di San Marco dal Canale della Giudecca" passerà al vaglio della casa…

8 Giugno 2026 18:28