Categorie: napoli

fino al 10.III.2008 | Gian Paolo Striano | Napoli, Blindarte

di - 5 Febbraio 2008
Riflessione tragicomica sull’eternità. Sull’inafferrabile e talora non auspicabile esistere senza fine, ma anche sulla prosaica e purtroppo altrettanto eterna insipienza umana nel suicidarsi in nome di un “progresso” economico e tecnologico non sempre degno di tal nome. E che rischia di sopravvivere a tutti noi, seppellendoci sotto danni dalla portata ancora non prevedibile. Gian Paolo Striano (Napoli, 1977) parte dalla concreta polemica sociale sull’uso dell’incorruttibile ma esiziale eternit per abbracciare astratte suggestioni filosofiche, superando la giustapposizione dei due livelli di senso con quella deflagrante ironia con cui già era emerso nel Premio Fondazione Arnaldo Pomodoro.
Nell’itinerario espositivo, il processo ideativo della mostra è proposto all’inverso: la prima sala introduce all’ambigua connotazione dell’eternità in senso concettuale, mentre la seconda ne applica la duplicità allo specifico dell’utilizzo della lega di amianto. La balconata piastrellata di pannelli fotovoltaici di Panorama, netta ed elegante -come l’ironia che l’ha generata- nelle linee, trasfigura il quotidiano e naturale gesto di rubare dall’affacciata di casa quel po’ di sole consentitoci dalla moderna edilizia in una riflessione sull’eterno ciclo dell’energia, e su come al suo ripetersi in natura si sia affiancato un altro processo generativo, quello tecnologico.

Catturata e riverberata nei pannelli specchianti Senza Titolo della parete contigua, la luminosità si amplifica evidenziando, oltre alla luce -che diventa quasi un ulteriore materiale scultoreo- anche il paradosso: ben poco “metafisici” in tutto questo spirituale lucore, si stagliano infatti i profili-nuvolette con citazioni famose sull’eternità, al contrario surreali e dissacranti anche per l’accostamento di frasi auliche a altre spoeticizzanti. Anch’esse, s’intende, trasformate ora in sempiterni fumettistici ammonimenti a futura memoria.
Come scolpisce la luce, così nell’ambiente successivo Striano plasma il vuoto. Eternit, l’opera che ha dato l’idea per tutta la mostra, con un mirabolante meccanismo magnetico, così magico che sembra provenire ancora dal mondo dei comics, “sputa” via da sé il velenosissimo tetto di eternit (incapsulato per ovvie ragioni di sicurezza) che ne minaccia la candida e intonsa purezza delle pareti, quasi ingenuamente infantili nella forma. Come se su un puro mondo familiare fosse improvvisamente piombata la minaccia di un’entità maligna e venefica: denuncia non troppo da fumetto, dato che proprio ciò l’utilizzo di amianto ha prodotto nella realtà.

Difesa utopistica, incapsularsi i polmoni, è quella suggerita da Senza Titolo, disegno che rivela gli inizi da illustratore di Striano, ancora evidenti nel carattere “disegnativo” della sua scultura, che spesso individua un punto di vista privilegiato e si costruisce per linee esatte e limpide. Nitore di sguardo e d’acume, a denuncia della non trasparente spregiudicatezza umana.

articoli correlati
L’artista tra i selezionati per il Premio Fondazione Arnaldo Pomodoro

diana gianquitto
mostra visitata il 18 gennaio 2008


dal 18 gennaio al 10 marzo 2008
Gian Paolo Striano – Eternit
BlindArte Contemporanea
Via Caio Duilio, 4/d (zona Fuorigrotta) – 80125 Napoli
Orario: da lunedì a venerdì ore 10-13 e 16-19
Ingresso libero
Info: tel. +39 0812395261; fax +39 0815935042; info@blindarte.com; www.blindarte.com

[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Geografia emotiva di un viaggio: l’intervento di Maria Talotta al Parcheggio Lancia di Torino

Il Parcheggio Lancia di Torino e la Fondazione Merz ospitano un progetto site specific di Maria Talotta, un percorso tra…

20 Giugno 2026 18:30
  • Mostre

Ritratti novecenteschi e tavole luminose: le nuove mostre di Marignana Arte a Venezia

Fino al prossimo 5 settembre, gli spazi di Marignana Arte e Marignana Project a Venezia ospitano due mostre personali, tra…

20 Giugno 2026 18:00
  • Mostre

Cosa resta oggi del messaggio di San Francesco? Una mostra risponde attraverso l’arte contemporanea

Da Burri a Maria Lai, da Piero Manzoni a Nicola Samorì: al MAXXI di Roma il messaggio francescano diventa una…

20 Giugno 2026 17:00
  • Mostre

Alfredo Maiorino, lo spazio meditativo delle geometrie in mostra a Napoli

La nuova mostra di Alfredo Maiorino allo Studio Trisorio di Napoli ripercorre l’evoluzione della sua ricerca, dalle superfici monocrome alle…

20 Giugno 2026 16:04
  • Musica

Dardust e l’arte del sommerso, «L’Intelligenza Artificiale non sostituisce la creatività»

Dardust ci racconta Sommersivo, l’installazione sonora alla Biennale d'Arte di Venezia, per una riflessione sul ruolo dell’Intelligenza Artificiale nella creatività…

20 Giugno 2026 15:30
  • Libri ed editoria

Giorni di guerra: come le immagini hanno costruito il racconto del conflitto

Viaggio nella memoria visiva della Grande Guerra: fotografie, cinema, scrittura e arte nel denso volume che accompagna la mostra al…

20 Giugno 2026 12:30