Categorie: napoli

fino al 28.II.2006 | Santolo De Luca – Fast Foot & Shoes | Napoli, Fabbrica del Lunedì

di - 25 Gennaio 2006

A cavallo tra il declinante evo dell’arte e quello –trionfante- della comunicazione, l’importante non è più creare, ma ripetere con diligenza e divertimento linguaggi già canonizzati e consumati. È in questa elaborazione del tutto postmoderna (o postproduttiva, per dirla con Nicolas Bourriaud) ma niente affatto decadente, non viziosa ma giocosa, nel suo continuo fuggire dai generi, che va cercata l’originalità di questa mostra. Già il titolo –Fast Foot & Shoes– allude alla velocità con la quale viene consumato qualsiasi prodotto, sia esso cibo o spirito, food oppure Art. L’arte consacrata dai musei, costretti a seguire la moda e quindi fashion victims, Fast e quindi veloci nel proporre nuove tendenze, nuove leve, velocità a cui non ci si può sottrarre, a cui non si può sopravvivere se non sovvertendo completamente le regole. Linguaggio e realtà si annullano a vicenda, il gioco di parole del titolo crea un doppio senso spiazzante, un corto circuito del senso basato sulla parodia, sulla risoluzione per eccesso, sulla simulazione come pratica artificiale.
Ossessionato dal piede femminile, l’artista lo declina in tutte le immagini che la sua fantasia erotica gli suggerisce, lo moltiplica fino a fare del sesso qualcosa di grottesco e quindi di sovrabbondante. Aggiunge una dimensione allo spazio del sesso, lo rende più reale del reale e in questo modo lo priva di seduzione. È una visione che vuole andare oltre, una visione all’ennesima potenza, che nel suo eccesso di comunicazione rende tutto troppo vero, troppo vicino per essere vero: una pornografia della visione.
Non nuovo a questo tipo di provocazioni, per Santolo De Luca il mondo degli oggetti è un teatro fatto di elementi sospesi su uno sfondo senza tempo, inquietante.

Quasi volesse esternare la loro enigmaticità e la loro incomunicabilità in una realtà in cui trionfa l’immobilità e il silenzio. Ha privilegiato una pittura dal timbro lucido e freddo, adottando un realismo di matrice classica che gli permette di collocare la sua pratica all’interno della tradizione europea, non pop. In questo nuovo progetto, invece, ha utilizzato una tecnica più immediata, più fruibile: nel passaggio dal disegno al libro su stampa serigrafia, nasce un oggetto in cui ogni pagina può essere un lavoro compiuto. Il bianco e nero del disegno sottrae l’immagine al suo stereotipo patinato, nella sua elaborazione tutto è artefatto, lo sfondo neutro erige a segni gli oggetti puri, isolati dal loro contesto di riferimento. I piedi femminili tutti calzati in tacchi a spillo vertiginosi e sandali incredibilmente sexy rappresentano l’ironia propria del costituirsi della donna come idolo o come oggetto sessuale. È il potere ironico dell’oggetto che la donna perde nel suo promuoversi a soggetto. In questo modo il messaggio acquista leggerezza, senza diventare superficiale ma trasformando la spossatezza e la noia del post-moderno in un gioco vitale.

articoli correlati
Santolo De Luca – Feticissima sera

maya pacifico
mostra visitata il 21 dicembre 2005


Santolo De Luca – Fast Foot & Shoes
28 disegni – 50 libri in edizione serigrafica
editi da “Il Laboratorio” di Vittorio Avella
La Fabbrica del Lunedì di Giusi Laurino
Piazza dei Martiri, 58 Napoli
Orari espositivi: tutti i giorni dalle 17.00 alle 20.00
Escluso sabato e domenica
Durata dal 21 dicembre 2005 al 28 febbraio 2006
Per informazioni: tel. 39 081 403344


[exibart]

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Musei

Un’emersione identitaria: il MUSE presenta il Piano Strategico 2026-2028

Non un semplice documento di programmazione, ma una presa di posizione sul ruolo contemporaneo dell’istituzione museale. Con il primo Piano…

3 Maggio 2026 0:59
  • Arte contemporanea

Arne Quinze porta pittura e ceramica nella natura dell’Appennino Pistoiese

"I'm a Gardener" è la nuova mostra di OCA – Oasy Contemporary Art and Architecture, fino al 1° novembre 2026:…

2 Maggio 2026 18:00
  • Mostre

Quattro artisti internazionali in mostra alla Fondazione Sandretto di Torino

Diego Marcon, Xin Liu, June Crespo e Lenz Geerk in quattro personali che esplorano ricerche radicalmente diverse, dalla narrazione fantastica…

2 Maggio 2026 16:00
  • Mercato

Tra sogno e realtà: l’arte moderna e contemporanea va in asta da Pandolfini

I fiori amorosi di Chagall, il tempo sospeso di Donghi, la vita collettiva di Guttuso. Sguardo in anteprima ai top…

2 Maggio 2026 13:35
  • Architettura

Trump Tower a Tbilisi: Gensler per il grattacielo più alto della Georgia

A Tbilisi prende forma il progetto di una nuova Trump Tower progettata da Gensler: appartamenti e negozi di lusso, in…

2 Maggio 2026 13:30
  • Mostre

Quando l’immagine si scompone: Carlo De Meo al Rettorato di Cassino

All’Università di Cassino, la mostra di Carlo De Meo mette in dialogo pittura e installazione, tra memoria visiva e contaminazione…

2 Maggio 2026 11:30