Categorie: napoli

fino al 4.VI.2007 | Gerardo Di Fiore | Napoli, Franco Riccardo

di - 15 Maggio 2007

Cos’è la vita, se non un continuo oscillare tra ordinato registro apollineo e vorticosa dispersione dionisiaca, tra comico e tragico, tra dimensione privata dell’io e voglia di perdersi nel coro del noi? Gerardo Di Fiore (Giugliano, 1934; vive a Napoli), storica gloria artistica partenopea che con questa personale torna sulle scene da protagonista, da sempre modula questo contrappunto. Ma ora la pluralità delle istanze confluisce nell’organicità estetica che solo la maturità di un lungo percorso assicura. Dopo gli iniziali prelievi oggettuali dalla realtà, simbolizzazioni di umori e vissuti personali, e la parentesi degli anni Settanta che rifiuta l’opera-oggetto a favore dell’arte-evento con “interventi” collettivi impegnati nel sociale, Di Fiore individua adesso un’hegeliana e salomonica sintesi in un’arte che non rinuncia a farsi “entità” concreta, ma non dimentica l’angosciosa attualità, ormai però interpretata come emanazione dell’intimo malessere di ogni uomo. Così, drammi ecologici e socio-politici rivivono nel soggettivo turbamento emotivo dello sfrangiarsi della forma in La nascita del Sole malato, Tsunami e K06, bassissimi rilievi, quasi donatelleschi nell’esiguità di scarto dal fondo e nel pittoricismo del chiaroscuro dialogante con l’atmosfera, costruiti con gusto artigianale nella gommapiuma, caduco e tecnologico frutto della decadente società dei consumi dall’artista particolarmente amato per la postmoderna allure giocosa della sua apparente somiglianza all’eterno e naturale marmo.
L’ironia fa capolino nella tragedia, dunque, e del resto solo apparentemente angelico è il biancore della gommapiuma, derivazione del ben più diabolico petrolio guerrafondaio e inquinante, come suggerito dalla catramosa Risacca, unica pozza di nera cromia nell’abbacinante nitore del percorso espositivo.

E di questa intima sofferenza della materia è ben consapevole lo stesso artista, che in Orfeo ed Euridice, come anche negli altri pannelli, graffia e spezza con la tormentata e sinestetica tattilità di inserti di materiali di recupero e metallo la tranquillizzante riconoscibilità formale e l’euritmia classica del costrutto dei pieni e vuoti, comunque persistenti al di sotto della moltiplicazione e frammentazione della forma. Compiaciuta e non inconsapevole citazione di miti e stilemi greco-romani, unita a una surrealistica incongruenza, è anche in Castalia, simbolico “ingabbiamento” di una classicità ormai dominata, e in Up & Down, meccanismo scultoreo interattivo che un lieve tocco della mano trasforma all’istante in gioco dondolante, ludico ma non troppo, dal momento che per l’artista è simbolo ”dell’abbandono nel sesso e nella morte”. Così, tra tradizione e innovazione, tra sorriso e patimento, Di Fiore percorre la sottile linea che divide il tragico dal comico: un po’ più in qua c’è la disperazione, un po’ più in là l’utopia. Nel mezzo, c’è la quotidiana fatica del vivere.

articoli correlati
Di Fiore e il progetto “Artoteche”
L’artista alla Casina Pompeiana
Di Fiore a Città della Scienza
Lo scultore a Ercolano

diana gianquitto
mostra visitata il 4 maggio 2007


dal 4 maggio al 4 giugno 2007 – Gerardo di Fiore
Franco Riccardo Artivisive, Via Santa Teresa Degli Scalzi – 80135 Napoli (zona Museo) – orario: dal lunedì al venerdì 15,30–20 (verificare sempre via telefono)
Ingresso libero – Info: +39 081 5444300 (tel-fax)
info@riccardoartivisive.itwww.riccardoartivisive.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Film e serie tv

Le Backrooms sono già nella nostra vita: il film di Kane Parsons oltre lo schermo

Dal progetto del celebre youtuber Kane Parsons, un viaggio attraverso i non-luoghi, tra stanze infinite ed esperienze senza tempo: Backrooms…

30 Maggio 2026 14:30
  • Mercato

Market Radar: Joseph Yaeger, Ding Shilun e Salman Toor tra i giovani protagonisti di maggio

Le recenti aste newyorkesi diventano il punto di partenza per leggere presenza istituzionale, visibilità fieristica e sviluppo della carriera di…

30 Maggio 2026 14:03
  • Arte contemporanea

A Brooklyn la ribellione passa dall’arte: incontro con The Kollection

In occasione della mostra Rebel, Kian McHugh ci racconta la nascita della piattaforma The Kollection e il ruolo dell’arte nel…

30 Maggio 2026 12:30
  • Archeologia

Lo Stato acquisisce la Tomba Francois: il capolavoro etrusco arriva a Villa Giulia

Il Ministero della Cultura ha acquisito la Tomba François di Vulci per 15 milioni di euro. Dal 25 giugno il…

30 Maggio 2026 10:51
  • Design

L’isola della luce. Presentata a Venezia la quarta edizione di Homo Faber

Con il concept “An Island of Light”, la mostra internazionale Homo Faber trasformerà l’isola di San Giorgio Maggiore in un…

30 Maggio 2026 10:30
  • Teatro

L’Antigone di Robert Carsen, la fragilità della legge di fronte all’emozione

Al Teatro Greco di Siracusa, Robert Carsen conclude la trilogia sofoclea con un’Antigone attraversata da guerra, lutto e conflitti morali…

30 Maggio 2026 9:30