Dopo lunghi anni in cui il monopolio del concettualismo e del minimalismo è stato assoluto, ecco finalmente una generazione di giovani artisti che hanno il coraggio di denunciare le pecche dell’ideologia, di sfatare miti e luoghi comuni, di infrangere la crosta di ciò che ci circonda. In questo caso l’ironia è un’arma di graffiante bellezza nelle loro mani. Il percorso scelto dal cipriota Alexandros Kyriakides è quello della pura mistificazione. Proprio come l’Ed Wood di Tim Burton, l’artista è attratto dall’universo della fantascienza, dai cinegiornali d’epoca, dai B-movies anni 60’, tanto da riprodurne fedelmente l’atmosfera e i soggetti. Il progetto è reale e fittizio ad un tempo, è quello reale di Voyager e quello mitico di 2001: Odissea nello spazio, capolavoro che arriva più di un anno prima dello sbarco sulla Luna. Nel 1963 una
articoli correlati
Assab One la generazione emergente dell’arte italiana
Vernissage in appartamento a Milano
maya pacifico
mostra visitata il 1 marzo 2003
Arcangelo Esposito torna a esporre a Napoli dopo più di 40 anni, per una mostra al Blu di Prussia: nelle…
Dopo le dimissioni della giuria e le tensioni su Israele e Russia, artisti e curatori hanno accusato la Biennale di…
A dieci anni dalla nascita, Edicola 518 di Perugia trasforma il suo storico chiosco di giornali e riviste in un’oasi…
A pochi giorni dall’apertura, forti venti e piogge hanno colpito la grande installazione di JR sul Pont Neuf, omaggio all'iconica…
Fino al 28 Giugno, a Palazzo Ca’ Tron, tra le pieghe di una Venezia autentica, prende corpo un organo memoriale…
La splendida Casa Jorn laboratorio del contemporaneo: la mostra di Luca Trevisani mette in dialogo impronte preistoriche, ceramica e rituali…