Categorie: Personaggi

A Parigi si è spento l’artista Marco del Re

di - 23 Novembre 2019

A neanche 70 anni ci ha lasciati Marco Del Re, artista poliedrico e sperimentatore che da oltre trent’anni viveva a Parigi.

Nato a Roma nel 1950, dopo gli studi di architettura, si dedica al teatro e alla fotografia ma è dopo l’incontro con Arturo Schwarz che decide di dedicarsi alla pittura e alle tecniche incisorie.

La sua ricerca, oltre alla pittura in senso canonico, ha abbracciato molte tecniche e supporti dalla litografia alla xilografia al monotipo, dalla carta al tessuto, dal legno alla ceramica, dalla gouache agli inchiostri.

Il disegno è sempre stato alla base della sua produzione artistica: un segno netto, inciso, fermo fa sì che l’immagine appaia definita e nitida nei contorni, ma sommaria e scarna nei particolari. Quel segno che sottende la pittura mette in luce la sua aderenza alla tradizione italiana che si manifesta anche con forti influenze della statuaria romana, del primitivismo e dei grandi nudi della tradizione classica.

Marco Del Re, da profondo conoscitore, ha rielaborato la storia dell’arte del passato in modo autonomo ma nella sua produzione sono molto forti anche le aderenze con il mondo letterario dagli antichi classici latini alla mitologia, dalla favola alla poesia. Alla cultura italiana acquisita negli anni della formazione l’artista ha sommato il bagaglio culturale acquisito con la sua permanenza in Francia e quindi è evidente l’occhio rivolto all’avanguardia del Novecento Matisse, Bonnard, ma anche Braque e De Chirico. Il suo percorso narrativo e artistico si è man mano riattualizzato, niente è rimasto come prima, tutto si è modificato pur mantenendo invariati i temi e gli stilemi di base.

Come ha avuto modo di scrivere Olivier Kaeppelin «Marco Del Re, è un artista che in una società in crisi sceglie di opporsi alla presenza dell’inquietudine e dei pericoli con un contropiede estetico ed etico: nella sua opera, questo lo fa con la leggerezza e con la gioia permettendo non di dimenticare ma di trovare, nell’arte, un piacere spirituale che giochi come una risposta alla malinconia».

Seppur abbia vissuto circa la metà della propria esistenza in Italia, tra Roma e Venezia, la consacrazione di Del Re nel mondo dell’arte avviene in Francia dagli inizi degli anni Novanta quando entra nella “scuderia Maeght” affrontando, nella loro stamperia, le più svariate tecniche grafiche.

La sua prolifera attività espositiva lo porta in Turchia, Giappone, Corea, Stati Uniti, Cina ma la Francia rimane il luogo del cuore dove ha più volte proposto le proprie opere e dove è in questi giorni ancora in corso una sua personale alla Galerie Maeght.

Articoli recenti

  • Mostre

In una mostra a Bologna, la pittura trasforma il tessuto in alfabeto visivo

Fino al 15 febbraio 2026, eXtraBO a Bologna ospita “Corpo Tessuto 01” di Simone Miccichè: un progetto in cui la…

10 Febbraio 2026 0:02
  • Mostre

Non solo de Chirico. A Milano la grande mostra diffusa sulla Metafisica e la sua eredità nel presente

Parte da Palazzo Reale la grande mostra Metafisica/Metafisiche diffusa su quattro sedi istituzionali di Milano. E indaga a fondo una…

9 Febbraio 2026 18:52
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 9 al 15 febbraio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 9 al 15 febbraio, in scena nei teatri…

9 Febbraio 2026 18:30
  • Arte contemporanea

Per Francesco Gennari, l’arte è tutto ciò che rimane dell’assenza

Al Laboratorio degli Angeli di Bologna, un progetto espositivo presenta una serie di opere che ci fanno entrare nelle profondità…

9 Febbraio 2026 16:39
  • Mostre

Pennacchio Argentato, come le immagini diventano dispositivi di conflitto

Le opere del duo Pennacchio Argentato mettono in tensione il rapporto tra messaggio e medium: la mostra diffusa negli spazi…

9 Febbraio 2026 15:30
  • Mostre

Nelle opere di Chiara Ventura l’amore è un gesto politico: la mostra a Prato

Negli spazi di Villa Rospigliosi di Prato, la nuova mostra di Chiara Ventura indaga relazioni, limiti e responsabilità affettive, attraverso…

9 Febbraio 2026 12:30