Categorie: Personaggi

Addio a Edoardo Ferrigno, tra i pionieri dell’Astrattismo a Napoli

di - 23 Dicembre 2024

Si è spento il 17 dicembre scorso Edoardo Ferrigno, a causa di una malattia. Personalità elegante e riservata. Generoso con i giovani. Artista, nonché docente ed esponente dell’Arte Orafa Napoletana. Fedele alla sua passione per l’arte, ha lavorato a nuovi disegni, fino all’ultimo momento, nella sua casa nel centro storico partenopeo. Era nato a Napoli nel 1943.

«Materico e sintetico il laborioso Edoardo Ferrigno. Materico per passione, artefice di ardite fusioni e stratificazioni tra elementi, capace di incantare lo sguardo e di inventare dalla pura geometria luci e forme. Sintetico per scelta, mai ridondante, sempre essenziale e squisitamente sobrio, elegante, pronto a risolvere in purezza il magma cromatico. Laborioso lo è Ferrigno, a partire dal suo stesso cognome, sinonimo di robusto e resistente. Tanto operoso da coniugare le calde campiture con il freddo metallo che attraversa l’opera. Segni e disegni navigano sulle superfici, come memorie di vita, fino a frammentarsi, a dissolversi», scriveva Enzo Battarra.

Nel corso della sua carriera, con l’approdo all’astrazione, si era lasciato alle spalle un passato di varie esperienze, tra cui l’adesione al Gruppo Studio P. 66, che fu, nel 1966, uno dei primi tentativi in Campania di legare la ricerca artistica a forme d’intervento diretto nella realtà sociale.

«E forse – ha scritto Vitaliano Corbi – quest’impegno di partecipazione spiega la tensione che caratterizza tutta la successiva fase neocostruttivista, sviluppata, dagli anni Settanta in poi, in termini di rigorosa geometrica scansione dell’immagine dipinta, ma anche di recupero d’oggettualità, realizzato prevalentemente attraverso la saldatura tra la cornice e la superficie della tela ed il conseguente sporgersi del quadro, con l’architettura delle sue strutture interne, verso lo spazio esterno».

Articoli recenti

  • Mostre

Dal vulcano alla Quadreria: Bizhan Bassiri al Museo Correr

Fino al 22 novembre 2026, l’area scarpiana del Museo Correr ospita “Principe. Il Nottambulo del Pensiero Magmatico”, il nuovo progetto…

4 Marzo 2026 0:02
  • Mostre

Zin Taylor, Propylon Stela: Tokens per un’Archeologia Fantascientifica

Lo spazio espositivo assume una forma cosmopoietica, una galassia di ambient tokens che si organizzano in una costellazione di sculture…

4 Marzo 2026 0:02
  • Mercato

I record d’asta di Fratino, McKinney, Báez e Nishimura, e quello che hanno in comune

I nuovi traguardi fissati nel 2025 da quattro artisti Millennials diventano un’occasione per ripercorrere la loro carriera, dagli studi alle…

3 Marzo 2026 18:54
  • Mostre

Il Gran Teatro delle Idee: a Forlì il Barocco incontra il Novecento

Al Museo San Domenico di Forlì, “Barocco. Il Gran Teatro delle Idee” rilegge il Seicento come categoria critica ancora attiva,…

3 Marzo 2026 18:36
  • Design

Morto a 96 anni Jean Widmer: sua la firma del logo del Centre Pompidou

È morto a 96 anni Jean Widmer, figura chiave del design europeo: fu autore dell'iconico logo del Centre Pompidou di…

3 Marzo 2026 17:30
  • Premi

Careof e la nuova generazione del video: Elisabetta Laszlo vince ArteVisione 2025

L'organizzazione no profit Careof di Milano annuncia la vincitrice di ArteVisione 2025: Elisabetta Laszlo, classe 2001, si aggiudica il premio…

3 Marzo 2026 16:29