Galleria Romero Paprocki, Milano
Lutto nel mondo dell’arte: è scomparsa la giovane curatrice Rossella Traverso, figura attiva nel sistema delle gallerie tra Francia e Italia e gallery director della Romero Paprocki. La notizia della morte è stata diffusa dalla galleria con un messaggio firmato dai fondatori Guido Romero Pierini e Tristan Paprocki, che ne hanno ricordato «L’indelebile segno» lasciato nel percorso condiviso e nella costruzione di un progetto curatoriale internazionale.
Nel testo, la galleria parla di una perdita che «Lascia profondamente scossi», sottolineando la volontà di proseguire nel solco tracciato da Traverso: «Continueremo a perseguire con determinazione gli standard che lei ha contribuito a stabilire e custodiremo il suo ricordo con rispetto e affetto. I nostri pensieri vanno alla sua famiglia e ai suoi cari».
Fondata a Parigi nel 2020, la Romero Paprocki si è rapidamente affermata come galleria attenta alle pratiche emergenti e mid-career, con un programma espositivo attento alla declinazione curatoriale. Dopo una prima fase itinerante, la galleria ha aperto nel 2022 uno spazio stabile nel Marais, consolidando una rete di relazioni tra artisti e contesti internazionali, anche attraverso la partecipazione a fiere e progetti fuori sede.
L’ingresso di Traverso come partner aveva segnato una fase di espansione e ridefinizione strategica, culminata con la recentissima apertura della sede milanese nel marzo 2026. In quel passaggio, la sua presenza era stata determinante nel rafforzare il dialogo tra le scene artistico-culturali italiana e francese, un asse che la galleria ha progressivamente assunto come tratto identitario.
Proprio a Milano, nello spazio di Porta Venezia diretto da Carolin Mittermair, Traverso aveva contribuito a impostare un programma orientato alla produzione site specific. Il suo percorso, segnato da una formazione legata alle politiche culturali e da collaborazioni con istituzioni internazionali, si è distinto per una capacità di mediazione tra contesti diversi, con un’attenzione costante ai dispositivi espositivi come strumenti di relazione e narrazione.
La scomparsa di Rossella Traverso interrompe un percorso in pieno sviluppo, lasciando aperta una traiettoria che aveva già iniziato a ridefinire il posizionamento della galleria tra Parigi e Milano.
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