Nato nel 1963 a La Spezia, inizia giovanissimo a militare nel movimento punk e ad avere esperienze come dee-jay in radio indipendenti, come editore di una fanzine (Anarchy) e come autore di un gran numero di grafiche di controcultura, disegni per punkzine e volantini per concerti alternativi. Il suo rapporto con la musica è stretto e si esprime anche con la produzione di copertine di bootleg (di Jimi Hendrix, Grateful Dead, The Who, Yes, Frank Zappa, Santana, Velvet Underground, Led Zeppelin), con la fondazione di una sua etichetta (la Bad Trip Record, con la quale incidono anche gli Angry Samoans), con la produzione di dischi (in vinile) e la realizzazione di concerti, alcuni davvero memorabili.
Fa circolare i suoi lavori di grafica e arte visiva nel network della mail-art e della stampa indipendente: i suoi disegni appaiono su riviste di movimento (Amen, Decoder), musicali (Rockerilla, Rumore) e di fumetti (Frigidaire, Tempi Supplementari) e alcuni tra i suoi primi dipinti sono collocati in permanenza all’interno di un Centro sociale di La Spezia (oggi distrutto) e poi esposti in mostre collettive e personali.
Produce come incisore xilografie, serigrafie e soprattutto t-shirts illustrate; collabora con varie case editrici tra le quali Primo Carnera, Stampa Alternativa, Shake, Comicland, Derive/Approdi, Castelvecchi, Nautilus, AAA,
La sua prima mostra in uno spazio espositivo “regolare” risale al 1995, nella galleria d’arte romana Mascherino che lo ha sempre seguito ed esposto negli anni, rispettandone l’originalità e il carattere. Dal 1997 concentra le sue attività sulla pittura, esponendo in numerose mostre in spazi pubblici e privati, producendo sculture colorate eseguite in coppia con la scultrice americana Jenamarie Filaccio -sua preziosa compagna-, vincendo nel 1995 il Premio Tenco e realizzando il suo ultimo lavoro, Greetings from Hell, un album-calendario presentato da poco a Milano.
Artista completo, è diventato immediatamente, anche suo malgrado, punto di riferimento di alcune generazioni di fumettisti e di artisti nonostante si sia sempre inserito trasversalmente nel mondo dell’arte ufficiale, refrattario com’è sempre stato alle regole del gioco di quel sistema.
L’importanza del suo stile, essenziale, ruvido, senza compiacimenti e mediazioni, visionario tanto quanto realistico, reso con l’uso di un segno netto, calcato, insolente, risiede nella scelta di procedere per contaminazione linguistica; questa non si limita a investire un unico linguaggio -quello del fumetto- e a usarlo, come a una prima superficiale valutazione potrebbe sembrare, ma prendendo la tecnica del disegno fumettistico e importandola nel quadro, di fatto ricontestualizzandola e adoperandola con un diverso significato.
barbara martusciello
[exibart]
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Ciao Professore sei e resterai sempre un mito!!!
ciao professore
QUESTA PAGINA DI COMPLIMENTI TI AVREBBE FATTO INCAZZARE............
UN ABBRACCIO FRATERNO
...ha raggiunto il suo nirvana
Una luce brillante che si è spenta troppo in fretta, come Paz
ciao prof viva il punk !!!
Un grandissimo saluto al Professor...
I migliori se ne vanno sempre troppo presto...
addio. tu sì che eri un professor.
ci mancherai
ciao Professore