David Hockney / Apple, Beethoven After His First Symphony
I capelli arruffati, la struttura aspra del visto e, soprattutto, lo sguardo acuto, capace di esplorare i più segreti ritmi dell’esistenza. Maestro indiscusso della storia della musica, epigono del classicismo ed eroe romantico, Ludwig van Beethoven è diventato un’icona anche grazie ai suoi numerosi ritratti: il primo a noi pervenuto risale al 1783 circa, quando il compositore aveva 13 anni, mentre l’ultimo lo ha realizzato David Hockney, in occasione del 250mo anniversario della sua nascita, avvenuta il 16 dicembre 1770, a Bonn. A celebrare la ricorrenza, un ampio progetto promosso da Apple Music e non poteva essere altrimenti, tracciando il filo delle vicende legate alla dimensione dell’ascolto, che va dall’orchestra alla camera, fino agli Air Pods.
Beethoven After His First Symphony è il titolo del ritratto che David Hockney ha eseguito interamente con iPad Pro e Apple Pencil, strumenti che l’artista britannico ottantatreenne ha ampiamente dimostrato di saper apprezzare da diverso tempo. Se Charlotte Prodger ha vinto il Turner Prize 2018 grazie ai suoi video girati con la camera dell’iPhone, Hockney ha iniziato a usare l’iPad già nel 2009, per riuscire a raccogliere le impressioni visive e luminose di certe rapide atmosfere, processo per il quale le sue opere sono così riconoscibili e apprezzate, e da allora non se ne è mai separato. Pochi mesi fa, Taschen ha anche pubblicato My window, una lunga sequenza paesaggistica che Hockney ha creato su iPad, partendo dal punto di vista soggettivo preso da diverse camere verso l’esterno, tra scorci tagliati verso angoli di cielo azzurrissimo che scivola su cumoli di nuvole di varie forme e densità cromatiche, fiori che divampano di vita e poi si ripiegano su se stessi, scie luminose che si infrangono sulle pareti di case in lontananza.
«Sono sempre stato un ammiratore dell’opera di Beethoven ed è per questo che ho scelto di realizzare questo progetto. L’iPad painting si intitola Beethoven After His First Symphony, una composizione pubblicata nel 1800 quando l’artista aveva 30 anni, mi è sembrato giusto festeggiare il suo compleanno catturandolo in quel momento così significativo della storia della musica», ha dichiarato David Hockney.
In una room interamente dedicata a Beethoven su Apple Music, è visibile anche il video in Time-Lapse delle varie fasi di realizzazione del dipinto, oltre a una serie di nuove registrazioni esclusive, performance, video e playlist. Tra le altre iniziative di Apple Music per celebrare il 250mo anniversario, anche un brano esclusivo, Andante Loops, del grande compositore Max Richter, e una serie di video a cura di Sir John Eliot Gardiner, che esplora la genialità e l’impatto delle sinfonie di Beethoven.
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