Prediomagno, Grana Monferrato (AT)
Dodici comuni sono coinvolti in questo nuovo progetto che il prossimo settembre trasforma il Basso Monferrato in un epicentro di arte contemporanea. L’idea di GERMINALE – Monferrato Art Fest nasce dalla Quasi Fondazione Carlo Gloria APS nel 2023 con l’intento di promuovere e valorizzare un territorio ricco di borghi inesplorati e paesi da scoprire appartenenti al patrimonio UNESCO. L’inaugurazione si terrà il 6 settembre 2024 nella frazione di Rinco di Montiglio un paese che seppur oggi conta circa 50 residenti è sede del seicentesco Castello di Rinco.
GERMINALE invita 19 artisti affermati e mid-career nelle 15 sedi espositive dei 12 comuni partecipanti, dando vita ad una grande mostra diffusa. Gli artisti in mostra sono: Paolo Albertelli e Mariagrazia Abbaldo, Elizabeth Aro, Enrico Ascoli, Domenico Borrelli, Gisella Chaudry, Roger Coll, Luca Coser, Carlo D’Oria, Francesca Dondoglio, Chiara Ferrando, Carlo Gloria, Paolo Grassino, Jiri Hauschka, Fabio Oggero, Paolo Pellegrin, Fabio Pietrantonio, Luisa Raffaelli, Enrica Salvadori e Luisa Valentini.
Le sedi espositive coinvolte sono la Quasi Fondazione Carlo Gloria a Montiglio/Rinco (AT), la Chiesa di San Lorenzo a Montiglio (AT), la Chiesa di San Remigio a Villadeati (AL), la Chiesa di San Michele a Murisengo (AL), la Chiesa di Villa Toso a Tonco (AT), la Casa dell’Architetto a Frinco (AT), il Castello di Razzano di Alfiano Natta (AL), la Chiesa di S.Agata di Alfiano Natta/Cardona (AL), QOQQO Atelier a Cocconato (AT), la Cantina Sette Colli di Moncalvo (AT), l’ex Chiesa SS. Annunziata di Calliano Monferrato (AT), l’Ex cinema, sede Associazione Fra’ Guglielmo Massaia di Piovà Massaia (AT), la Casa dell’Artista a Portacomaro (AT) e Prediomagno a Grana Monferrato (AT).
GERMINALE vuole diventare un appuntamento fisso nel corso degli anni, una rassegna che ogni settembre trasformi il Basso Monferrato in una galleria a cielo aperto. Il progetto è realizzato con il patrocinio della Regione Piemonte e di Alexala e con il sostegno operativo territoriale di Ente Turismo Langhe Monferrato Roero.
«La cultura e l’arte contemporanea non solo rappresentano un elemento di attrazione turistica per il nostro territorio, perfettamente inserito con prodotti già consolidati come enogastronomia, paesaggio e outdoor – afferma il direttore dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, Bruno Bertero –. Ma l’idea e l’anima di Germinale Monferrato Art Fest restituiscono una visione molto più ampia. In particolare grazie al progetto delle Residenze d’artista, che destina alcuni spazi all’accoglienza di artisti in arrivo da tutto il mondo, si valorizzano infatti I luoghi, l’identità e l’intera comunità locale. In un’ottica di crescita del territorio e della consapevolezza del valore sociale ed economico della creatività».
Oltre alla mostra diffusa GERMINALE offre una residenza per tre giovani artisti under 35 selezionati tramite bando. I vincitori sono Elisabetta Mariuzzo, Gabriele Diversi e Fabio Riaudo e saranno ospitati nel paese di Cocconato per tutta la durata dell’evento. Durante il festival i loro atelier diventeranno spazio espositivo così da permettere ai visitatori di immergersi nel processo di produzione artistica. Una seconda residenza è dedicata ad un artista scelto dalla curatrice, invitato ad allestire il proprio studio nella Chiesa di Villa Toso, a Tonco. Per questa occasione è stata designata Enrica Salvadori, la quale contemporaneamente condurrà laboratori e workshop presso le Scuola dell’Infanzia e Primaria del paese.
L’ultima residenza di GERMINALE Monferrato Art Fest è rivolta ad uno street artist under 35. Il vincitore è Monograff prescelto tramite bando per la realizzazione di un murale permanente all’interno della Cantina Sette Colli di Moncalvo. La sua opera lascerà un segno indelebile dialogando con l’anima del luogo. La cantina sociale è da anni una Cooperativa tra Viticoltori che unisce gli abitanti del paese in un legame di tradizione, storia e cultura locale.
GERMINALE è una metafora della fioritura culturale attraverso l’arte contemporanea. Il logo dell’evento è una stella a sette punte che, oltre a ricordare un fiore, simboleggia il settimo mese del calendario rivoluzionario francese, il periodo in cui germogliano le piante. Allo stesso modo, questo settembre, il territorio del Monferrato diventerà il fulcro di una rassegna che grazie all’arte darà nuova vita ai luoghi della tradizione piemontese.
Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore
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