Pamela Diamante, 5’ per indurre un’assenza, 2015, video 5.00” Courtesy: Collezione Marco Paletta
Come raccontare quella strana sensazione che un po’ tutti abbiamo provato durante i mesi di isolamento per l’emergenza Covid-19? A proposito, sono stati lunghi o brevi, operosi o inattivi? Difficile dirlo, complesso capirlo, forse servirebbe una nuova parola, un’altra definizione. E allora, è da un neologismo che parte “Il Quadrante sdrucciolevole”, progetto espositivo in online viewing di Mauro De Iorio e a cura di Denis Isaia, presentato dall’associazione di collezionisti Collective, che prova a dar corpo a ciò che abbiamo vissuto in questo periodo attraverso 60 opere d’arte, divise in giorno e notte.
«Invitato dal Club Collective a curare una gallery tematica con le opere dei Soci ho proposto ad ognuno di loro di inviare un limitato numero di opere o riflessioni che potessero raccontare la propria quarantena. Lo spunto che ho fornito è un neologismo, nattività, una condizione a metà tra lo stato attivo e quello inattivo», ha spiegato Isaia. «La nattività è una condizione vicina a quella che viviamo in questi giorni. Triste e coatta, eppur, bisogna ammetterlo, prolifica forse perché più stretta alla vita e alla morte. In quarantena abbiamo fatto pensieri inaspettati. Abbiamo forse sognato di più», ha continuato il curatore.
“Il quadrante sdrucciolevole” aprirà oggi e sarà visitabile online in due cicli, dalle 8 alle 20 e dalle 20 alle 8. «Il susseguirsi del giorno e della notte è un dato di fatto, eppure in epoca di Covid-19 i confini si fanno ancora più sfumati, la notte bussa alle porte del giorno e viceversa», ha detto Isaia. Tra le opere in esposizione, quelle di Olafur Eliasson, Elmgren & Dragset, Jonathan Monk, Maya Deren, Tobias Zielony, Miriam Cahn, Pamela Diamante, Meiro Koizumi, KIM 1995. Le opere provengono dalle collezioni riunite nell’associazione Collective, nata a novembre 2019, da un’idea del collezionista Andrea Fustinoni, delle giornaliste Maria Adelaide Marchesoni e Silvia Anna Barillà e del manager culturale Nicola Zanella.
Inaugurato in occasione della Biennale Arte 2026, il progetto di Berggruen Arts & Culture mette in scena il lato invisibile…
Fino al 4 ottobre, l’Espace Louis Vuitton Venezia ospita la mostra "DOKU The Illusion" dell'artista cinese Lu Yang: un progetto…
Il maestro dell'Arte Cinetica recentemente scomparso ha lavorato fino ai suoi ultimi giorni alla grande retrospettiva che ripercorre la sua…
A Siena una mostra ripercorre la trasformazione dell’antico ospedale in museo e presenta il Masterplan coordinato da Luca Molinari Studio.…
Un fitto intreccio di documenti, diari e progetti racchiude l'universo intimo dei più grandi autori del Novecento, connettendo la memoria…
I Mondiali 2026 celebrano il loro impatto culturale attraverso le foto di Annie Leibovitz: la sua nuova mostra itinerante, FÚTBOL…