Diego Miguel Mirabella, Abito e lavoro nello stesso luogo, 2023, bronzo
Una riflessione sull’intreccio tra tradizione e contemporaneità, materiali e memorie, ponendo al centro il dialogo con l’altro e valorizzando il patrimonio culturale di mondi lontani ma connessi. Da questo incontro attivo su più livelli prende le mosse BUT ME, progetto espositivo dell’artista Diego Miguel Mirabella, curato da Valentina Ciarallo, che sarà presentato il 16 novembre a Roma, presso gli spazi dell’hotel The Rome EDITION, in collaborazione con la quarta edizione di Roma Arte in Nuvola, Fiera Internazionale di Arte Moderna e Contemporanea.
L’hotel The Rome EDITION, con i suoi soffitti scenografici alti sette metri, ospita le opere di Mirabella in un allestimento che trasforma lo spazio The Lobby in un luogo di narrazioni che si intersecano. Qui, mosaici inediti, realizzati su basi in travertino, dialogano con sculture evocative. Tra le opere, spiccano due colonne intitolate It is not true that e Il castone e la barota, decorate con tessere musive dai toni cobalto e calde sfumature terrose. A queste si affiancano due paia di scarpe scultoree: uno in bronzo con suole specchianti, l’altro in porcellana bianca con lustro. Questi oggetti, ispirati a calchi delle calzature personali dell’artista, simbolizzano il cammino del viaggiatore, sospeso tra memoria tangibile e immateriale.
Mirabella, nato a Enna nel 1988, trae ispirazione dalla secolare tradizione del mosaico marocchino Zellij, caratterizzata da rigorosi pattern geometrici aniconici. L’artista però sovverte questo linguaggio decorativo, inserendo elementi come disegni, frasi e suggestioni che spezzano la rigidità delle trame. Questa trasgressione compositiva si traduce in quella che Mirabella definisce una “odissea visiva”, un percorso che intreccia culture e storie, creando nuove narrazioni intime e universali.
La mostra sarà visitabile fino al 24 novembre 2024.
L’indagine di Mirabella si concentra sul rapporto tra poesia e linguaggio, traducendo queste dimensioni in un vocabolario visivo che spazia tra ciò che si rivela e ciò che rimane celato. La sua pratica si nutre di contaminazioni, esplorando confini culturali e dando vita a opere che nascono dal confronto con tradizioni artistiche e artigianali.
Dal 2016, Mirabella è co-fondatore di Limone, un project space a Londra. Nel suo percorso artistico ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui la vittoria nella sezione Under 35 di Cantica 21 (Mibact, 2021) e il Premio Circolo Canottieri Aniene (Roma, 2018). Le sue opere sono esposte in musei e fondazioni, tra cui il Museo Riso di Palermo, e figurano in collezioni private in Italia e all’estero.
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